Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 giugno 2004
Vi invio copia della e-mail inviata il 4/5/2004 all'Automobile Club d'Italia. A distanza di un mese questi signori non si sono nemmeno degnati di una risposta. Lascio a Voi ogni considerazione. "Io e mio padre siamo soci da diversi anni, perche' pensavamo che tutti i vostri servizi, sbandierati a destra e sinistra, fossero realmente utilizzabili.
Purtroppo non e' cosi'!!! Ieri mattina, verso le ore 8, 45, la mia macchina ha avuto un problema tecnico: si e' improvvisamente "piantata" all'incrocio tra la via Appia ed il GRA di Roma, in uno svincolo estremamente pericoloso, trattandosi di un punto con traffico molto intenso. Sono riuscito a malapena ad accostare a destra, quindi ho pensato di chiamare il soccorso stradale: e' stata una pia illusione! Infatti dopo circa mezzora di inutili tentativi di chiamare il Vostro numero 803116 (attivo 24 ore su 24 ore!!!!), in una situazione di reale pericolo, di difficolta' create alle centinaia di automobilisti che percorrevano quel tratto di strada e di grave disagio per gli improperi dagli stessi inviatimi, finalmente e' passato un mezzo per il soccorso stradale (non dell'ACI, ovviamente) che si e' fermato e mi ha chiesto quale era il mio problema.
Poiche' non ero riuscito a contattare il Vostro numero fantasma, vista la pericolosa situazione in cui mi trovavo, ho dovuto accettare l'aiuto offertomi e, con soltanto 30 euro, sono stato trainato presso la piu' vicina officina, dove, con molta cortesia, professionalita' e rapidita', hanno provveduto a riparare il difetto della mia macchina e mi hanno consentito di riprendere il viaggio.
Adesso mi chiedo, quindi, a che cosa serve pagare ogni anno l'iscrizione all'ACI se, al momento in cui c'e' la necessita' di un intervento, non si riesce nemmeno a contattare l'ufficio che gestisce il coordinamento delle chiamate? L'anno prossimo certamente non sprecheremo i soldi per rinnovare la tessera, e, con i soldi risparmiati, faremo fare un check supplementare alle nostre vetture per poter viaggiare piu' tranquillamente.
Marco e Arnaldo, da Albano laziale/Roma
Purtroppo non e' cosi'!!! Ieri mattina, verso le ore 8, 45, la mia macchina ha avuto un problema tecnico: si e' improvvisamente "piantata" all'incrocio tra la via Appia ed il GRA di Roma, in uno svincolo estremamente pericoloso, trattandosi di un punto con traffico molto intenso. Sono riuscito a malapena ad accostare a destra, quindi ho pensato di chiamare il soccorso stradale: e' stata una pia illusione! Infatti dopo circa mezzora di inutili tentativi di chiamare il Vostro numero 803116 (attivo 24 ore su 24 ore!!!!), in una situazione di reale pericolo, di difficolta' create alle centinaia di automobilisti che percorrevano quel tratto di strada e di grave disagio per gli improperi dagli stessi inviatimi, finalmente e' passato un mezzo per il soccorso stradale (non dell'ACI, ovviamente) che si e' fermato e mi ha chiesto quale era il mio problema.
Poiche' non ero riuscito a contattare il Vostro numero fantasma, vista la pericolosa situazione in cui mi trovavo, ho dovuto accettare l'aiuto offertomi e, con soltanto 30 euro, sono stato trainato presso la piu' vicina officina, dove, con molta cortesia, professionalita' e rapidita', hanno provveduto a riparare il difetto della mia macchina e mi hanno consentito di riprendere il viaggio.
Adesso mi chiedo, quindi, a che cosa serve pagare ogni anno l'iscrizione all'ACI se, al momento in cui c'e' la necessita' di un intervento, non si riesce nemmeno a contattare l'ufficio che gestisce il coordinamento delle chiamate? L'anno prossimo certamente non sprecheremo i soldi per rinnovare la tessera, e, con i soldi risparmiati, faremo fare un check supplementare alle nostre vetture per poter viaggiare piu' tranquillamente.
Marco e Arnaldo, da Albano laziale/Roma
Risposta ADUC
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