Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 giugno 2004
Domanda 2 giugno 2004
Il mio problema URGENTE, coglie vari aspetti: da 2 anni abito a Narni (TR), in una villetta che ho acquistato dalla proprietaria dei terreni della zona, la quale alla tenera eta' di oltre 70 anni ha ben pensato di aprire partita iva e chiedere licenza edilizia per 3 villette attigue, mettendo come direttore lavori il proprio genero a sua volta titolare di imprese edili. Fin qui' nulla di strano, o quasi... In realta' gia' siamo stati costretti tutti e 3 i proprietari delle suddette villette a denunciare il direttore lavori per vizi e difformita', come ad esempio la fossa imof che non e' stata corredata di drenaggi adeguati e percio' scarica direttamente in un fosso. Ma per me il peggio e' in questo periodo: infatti a causa delle recenti insistenti piogge, sia il terreno confinante (di proprieta' della suddetta signora) che il mio, sono colpiti da frane e cedimenti che peggiorano giornalmente, al punto di spaccare un lungo muro che avevo fatto costruire a ridosso del confine, altri muretti che stanno "scivolando" via ed un pezzo di strada in cemento armato che si e' letteralmente aperta e sta sprofondando!! Purtroppo soltanto da poco ho saputo che il direttore lavori, tramite movimento terra, prima di terminare le costruzioni ha riportato moltissimo terreno per rendere piu' dolce e gradita all'occhio la ripida scarpata ove ha appunto costruito. Nono solo ma presso il Comune locale ho potuto costatare che questa zona (La Quercia, appunto) che e' divenuta residenziale, e' da sempre interessata da fenomeni erosivi, franosi e tellurici, tanto e' vero che l'arch. Zitti, presso lo stesso organo, mi ha confermato che le stesse imprese costruttrici sono state regolarmente informate, ma non hanno MAI adottato adeguate contromisure per non far lievitare i prezzi!! Ma allora, mi domando come hanno potuto CONCEDERE LE LICENZE EDILIE? CHI DEVE PAGARNE LE CONSEGUENZE >? Alla luce delle ultime informazioni, il nuovo piano regolatore prevede l'IMPOSSIBILITA' di costruire nella suddetta zona per gli stessi suddetti motivi...!! Ho anche scoperto che la relazione geotecnica che e' stata allegata dal direttore dei lavori per la richiesta di licenza edilizia presso lo stesso Comune, prevedeva la costruzione delle fondamenta della casa su PALI che dovevano scendere a circa 20 m. di profondita', inoltre di porre in atto opere di DRENAGGIO e CONTENIMENTO delle acque superficiali e sotterranee in tutta l'area. Cose che NATURALMENTE NON sono state eseguite, ma NEMMENO controllate dall'amministrazione comunale. In particolare nel mio caso, nonostante abbia fatto intervenire i vigili del fuoco, la controparte non risponde ai solleciti a mezzo legale ed il Comune si e' limitato a chiedere delle perizie di parte da analizzare: e chi decidera' le misure da prendere, gli stessi che hanno rilasciato le licenze di cui sopra?? Scusate il tono a volte sostenuto, ma sono alla disperazione, ho acquistato ignaro e sulla buona fede, tanto piu' provenendo da fuori regione e adesso vedo giorno dopo giorno "franare" il sogno di dare una casa accogliente a mia moglie e nostra figlia Alice (8 anni). AIUTATEMI, GRAZIE.
Augusto, da Narni Stazione (TR)

Risposta ADUC
ci pare un argomento molto specifico: suggeriamo di rivolgersi (portando pero' tutta la documentazione del caso) alla piu' vicina sede territoriale di un'associazione per la proprieta' edilizia (Confedilizia, Upi, Confappi, Apu, Asppi, etc..).
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