Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 giugno 2004
Domanda 2 giugno 2004
Volevo sottoporvi un quesito sperando che possiate e vogliate darmi qualche indicazione in proposito. Sono cliente Vodafone (da circa 8 anni) e visualizzo il credito residuo della mia SIM prepagata direttamente sul telefonino.
Attivai la SIM prepagata quando le tariffe erano espresse in Lire. Con il passaggio all'Euro, decaduto il significato delle lire, il credito viene inteso in "unita'". Questo non crea problemi in quanto ogni unita' di fatto equivale ad una lira. In questo modo quindi e' immediato rendersi conto del traffico residuo. Gia' lo scorso anno la Vodafone-Omnitel mi invio' un SMS con il quale mi avvisava che avrebbe presto eliminato la "doppia" piattaforma ed obbligato tutti ad avere il credito in Euro con l'impossibilita' di visualizzazione sul display, ma dovendo, di volta in volta, chiamare dei numeri gratuiti per conoscere il proprio residuo. Presero nota di questa disfunzione promettendomi di mantenermi informato sulla situazione e sua evoluzione. Ovviamente nulla e' stato fatto ne', tantomeno, nessuno mi ha fatto sapere nulla. Orbene obiettai questa "imposizione" e, tramite fax chiesi, ed ottenni, il NON passaggio. Una delle ragioni fondamentali per cui non intendevo subire questo cambiamento era legata al fatto che nella zona in cui vivo ed anche in quella in cui lavoro, il campo (le famose "tacche") di questo operatore telefonico, era piuttosto esiguo non permettendo quasi mai di poter fare telefonate tantomeno ai numeri gratuiti per conoscere il residuo. A questo si aggiunga la maggiore comodita' e rapidita' di poter, con un semplice sguardo, rendersi conto di quanto si ha a disposizione. Di recente e' arrivato un nuovo messaggio con le stesse indicazioni dello scorso anno. Prontamente ho inviato un altro fax in cui dichiaravo di non procedere senza il mio consenso. Sono stato contattato diverse volte da un operatrice Vodafone che ha tentato di tutto, con estrema cortesia, disponibilita' e professionalita', di convincermi a concedere il mio consenso, offrendomi, gratuitamente, piu' di una opzione (temporanea) per darmi qualche vantaggio a parziale compensazione dello "scomodo" che il passaggio mi avrebbe arrecato.
Nonostante questo corteggiamento non ho dato il mio consenso. Ho chiesto/proposto di provvedere prima al tenziamento/miglioramento del "campo" e poi se ne sarebbe riparlato del passaggio. Al momento non e' prevista alcuna azione in merito, mi e' stato risposto.
Orbene le ragioni del passaggio, mascherate essenzialmente sotto la necessita' dell'Euro, mi dicono essere essenzialmente di carattere tecnico. In realta' a me sembrano essenzialmente di natura economica in quanto immagino sia un costo per la Vodafone mantenere due piattaforme per consentire la "conversione" tra unita' ed Euro. A me poco importa di questi loro problemi, a me interessa avere un servizio sufficientemente efficiente ed ora, nonostante la carenza di campo in diverse parti, lo posso ritenere accettabile. Con l'eventuale passaggio perderei una importante utilita' che a suo tempo era stato uno dei cavalli di battaglia della Omnitel (prima che divenisse Vodafone), e che ritengo fondamentale per me.
L'operatrice mi ha detto che comunque d'ufficio effettueranno il passaggio automaticamente anche senza il mio assenso.
La mia domanda e': possono farlo liberamente, o in tal modo andrebbero a ledere dei miei diritti? E cosa potrei far io per far valere le mie ragioni? Il fatto stesso che mi hanno contattato piu' volte, corteggiato insistentemente al fine di "strapparmi" un consenso, mi fa sorgere il sospetto che tanta liberta' forse non la hanno e che hanno cercato, ripeto con cortesia e disponibilita', un modo pacifico per raggiungere un accordo che, pur rispondendo ai loro scopi, fosse meno indigesto per me. Vi prego di darmi una risposta per sapere come contenermi in caso dovessero procedere come dichiarato.
Cordiali Saluti.
Mauro

Risposta ADUC
ci perdoni, ma se non e' in grado d'inviare una chiamata al 404 per ricevere un sms per mancanza di copertura, vuol dire che non puo' neanche telefonare o inviare sms.. Nel qual caso non si porrebbe neanche il problema di avere o meno credito (e semmai consiglieremmo di scegliere un gestore a miglior copertura). Oggettivamente, non ci pare che sia un problema di particolare rilevanza e riteniamo che sia diritto di Omnitel gestire il tutto in euro visto che e' la valuta corrente. Non ravvisando un diritto violato (che debba effettuare una chiamata per ricevere un sms o che abbia l'indicazione diretta in unita' ci pare equivalente) non crediamo possa aver titolo per contestare. In ogni caso, richieda in merito una valutazione al Garante per le Comunicazioni, Isola B 5, 80143 Na.
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