Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 giugno 2004
La Srl di cui sono consigliere d'amministrazione, l'anno passato a marzo stipula un contratto per due linee mobili con la formula (molto conveniente) "Top Privilege" per gli amministratori che vengono indicati come utilizzatori ognuno con un numero a lui associato. A gennaio di quest'anno un "incrocio informale" con un addetto dell'intendenza di finanza, ci comunica che a rigore l'uso del telefonino anche per uso personale, anche se intestato all'azienda, e' configurabile come un reddito per gli amministratori; quindi sanzionabile sia come mancata dichiarazione dei redditi percepiti che per costi impropri a carico dell'azienda... Non entriamo nel merito dell'osservazione (vorremmo evitare strali del Ministero delle Finanze!), e mi rivolgo al servizio clienti della 3. Dopo varie peripezie vengo contattato da una responsabile che mi comunica la temporanea impossibilita' alla voltura dei contratti agli utilizzatori, per problemi legati al loro gestionale e mi assicura che con il rimpiazzo dello stesso previsto per Maggio 2004 quanto chiedo diventera' possibile. (In alternativa posso cessare i contratti e riattivarli con i nominativi richiesti ma perdendo la tariffa... simpatici vero?) Decidiamo di attendere e con l'inizio di Maggio cominciano i problemi.
Arrivo ad oggi: sono stato contattato dopo una interminabile serie di rimpalli durati 28 giorni da un operatore che mi dice (candidamente) che in linea teorica si possono fare le variazioni richieste ma che la procedura non e' ancora attivabile agli utenti che la richiedano... forse per settembre (!) Domanda, visto che (forse) rischio una sanzione (o in alternativa una grana a non finire), posso solo subire e quindi rinunciare alla conveniente tariffa, o posso far in modo che mi vengano fatte le variazioni richieste?
Grazie per la vostra risposta!
Paolo, da Tortona
Arrivo ad oggi: sono stato contattato dopo una interminabile serie di rimpalli durati 28 giorni da un operatore che mi dice (candidamente) che in linea teorica si possono fare le variazioni richieste ma che la procedura non e' ancora attivabile agli utenti che la richiedano... forse per settembre (!) Domanda, visto che (forse) rischio una sanzione (o in alternativa una grana a non finire), posso solo subire e quindi rinunciare alla conveniente tariffa, o posso far in modo che mi vengano fatte le variazioni richieste?
Grazie per la vostra risposta!
Paolo, da Tortona
Risposta ADUC
il punto e' che vi spetta solo cio' che risulta da contratto: altre aspettative, invece, non costituiscono un diritto ma solo una possibilita' informale di accomodamento col gestore. Pertanto, se il contratto consente solo la cessazione del rapporto e non le volture, non e' possibile contestare (il fatto che lei rischi o meno una sanzione per motivi fiscali in assenza di dichiarazione di detto reddito, non e' un elemento opponibile al gestore). Ove invece la variazione sia possibile, invii una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare la variazione richiesta e contrattualmente prevista, dando avviso che in difetto agira' in giudizio. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.
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