Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 maggio 2004
Io e mio marito siamo residenti in Francia da un paio di anni e abbiamo fatto domanda di iscrizione all'AIRE il 28 agosto 2003, al fine di usufruire del diritto di voto per i residenti all'estero. Io ho avuta conferma da parte del mio precedente comune di residenza il 1° dicembre 2003 dell'avvenuta mia iscrizione; per mio marito non abbiamo ricevuto nulla. Non avendo ricevuto le schede per la votazione per i COMITES il 26 marzo scorso, allarmata per le prossime elezioni europee, ho contattato il Consolato, il Ministero e i nostri ex comuni di residenza. Il risultato e' che il comune di residenza di mio marito ha un ritardo di tre anni nell'aggiornamento dell'anagrafe dei residenti all'estero e il responsabile dell'ufficio mi ha chiaramente detto che per il troppo daffare che hanno con "questi emigrati" hanno deciso di accantonare le pratiche e di riprendere il lavoro di registrazione dopo le elezioni. "Per questa volta non fa niente! " (il virgolettato e' fedele). Non sappiamo piu' cosa fare e come rivalerci di questo diritto che ci e' stato per la seconda volta strappato, nonostante abbiamo ottemperato per tempo a tutti i nostri obblighi. Per di piu', in virtu' del nostro matrimonio avvenuto nel maggio 2003, io seguo mio marito nel foyer familiare al suo vecchio comune di residenza, risultando anch'io come non avente diritto, malgrado sia regolarmente iscritta all'AIRE. Mi rendo conto che la situazione e' un po' complicata; vi prego tuttavia di venirci in aiuto fornendoci una qualche informazione, considerando che siamo disposti anche ad adire vie legali per vedere riconosciuti i nostri diritti. Grazie in anticipo, cordiali saluti.
Alessia e Luigi, da Parigi
Alessia e Luigi, da Parigi
Risposta ADUC
piu' che altro non e' il nostro settore: riteniamo che al Ministero ed al Consolato dovrebbero cercare di esservi d'aiuto. Altrimenti, l'unica idea che ci viene in mente e' di fare un'azione nei confronti dell'Italia davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo.
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