Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 maggio 2004
Domanda 30 maggio 2004
Cara Aduc, sono proprietaria di un'auto smart e da qualche mese ho delle difficolta' a ripararla in garanzia. Premetto che ho acquistato l'auto un anno fa, pero' e' stata immatricolata nel febbraio del 2002 e coperta da garanzia di due anni.
Il 30/12/2003 mi sono recata presso l'officina autorizzata della mia zona per riparare l'apertura automatica del portellone. Ho consegnato all'accettazione la carta di circolazione sostitutiva del libretto non ancora emesso e ha provveduto a registrare tutti i miei dati e soprattutto quelli della smart. Dopo avere lasciato l'auto dal concessionario un'intera giornata, mi e' stato detto che non si era risolto nulla perche' bisognava ordinare un pezzo di ricambio. E' stata emessa una prima fattura con totale a mio carico pari a zero perche' coperta da garanzia. Precisandomi che anche il successivo intervento sarebbe stato ancora in garanzia, il responsabile mi ha assicurato di contattarmi all'arrivo del pezzo di ricambio. Il concessionario non si e' fatto piu' sentire e dopo un paio di telefonate sono riuscita ad avere un appuntamento per il 04/03/2004. Anche questa volta pero' il portellone non viene riparato perche' manca un altro fantomatico pezzo di ricambio. Mi fissano subito un nuovo appuntamento a fine marzo, altra giornata senza macchina e il portellone non viene riparato perche' a quanto pare deve essere ordinato un altro ricambio (secondo me sempre lo stesso). Questa volta alla cassa ho una brutta sorpresa: mi vengono addebitati quasi 200 euro di sola manodopera, perche' la garanzia nel frattempo e' scaduta. Il responsabile cerca di giustificarsi dicendo che sulla carta di circolazione non e' indicata la data di prima immatricolazione, ma e' falso perche' e' chiaramente scritta e quando gli metto davanti agli occhi la carta lui inizia a tirare fuori un quantita' di giustificazioni confuse e assurde. Gli faccio notare che come hanno potuto verificare all'ultimo intervento presso la smart italia attraverso il numero di telaio la scadenza della garanzia avrebbero potuto farlo il 31/12/03. Il responsabile non ha voluto sentire ragioni ed e' addirittura arrivato ad affermare che erano gia' andati in perdita a causa del primo intervento, perche' in prossimita' della scadenza della garanzia.
Per evitare liti ho pagato la fattura e ho disdetto l'ordine della famosa centralina che sarebbe costata altri 150 euro +IVA e viste le esperienze precendenti non ero molto fiduciosa della riuscita dell'intervento.
Sentendomi presa in giro ho telefonato al call center smart di Roma per reclamare e avere delle spiegazioni. La pratica e' stata passata a daimler chrysler, la quale attraverso un addetto alle relazioni con i clienti sta verificando la situazione. A tutt'oggi, dopo due mesi dall'accaduto, non mi ho ancora ricevuto nessun tipo di risposta.
Come mi devo comportare?
Giorgia, da Civezzano

Risposta ADUC
da quanto ci dice, la garanzia era veramente scaduta: MA il primo intervento e' avvenuto ancora in garanzia. Poiche' l'intervento attuale e' dovuto ad una cattiva esecuzione dell'intervento precedente, potra' ugualmente contestare su questo punto. Sarebbe stato opportuno inviare una raccomandata A/R di messa in mora, contestando detto intervento male eseguito, intimando che si provvedesse ad un nuovo intervento definitivamente risolutivo senza oneri, dettando un termine di 15 gg per darle conferma della disponibilita' in tal senso e dando avviso che in difetto avrebbe agito in giudizio. Puo' provare anche adesso a contestare nei medesimi termini, chiedendo ,il rimborso; pero' oggettivamente e' piu' difficile effettuare delle verifiche.
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