Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 maggio 2004
Gentili amici di aduc: Circa due mesi fa una lavanderia romana ha perduto un abito maschile che gli stato lasciato da mia moglie per il lavaggio. Dopo aver tergiversato per molto tempo, asserendo che era necessario aspettare che qualche altro cliente si accorgesse dell'errore e riportasse indietro l'abito, la proprietaria della lavanderia ha detto che e' disposta a rimborsare il 50% del costo dell'abito. Che lo fara' senza mettere in mezzo l'assicurazione, poiche' questa riconosce solo il 10% del valore. Ovviamente, ho sentore di bruciato e non vorrei trovarmi (in assenza di massimali e procedure chiare) a fare una spesa che poi non verra' mai rimborsata. Considerate che l'abito era praticamente nuovo (comprato a giugno 2003) ed usato 5 0 6 volte in tutto. Ma che non posseggo piu' lo scontrino d'acquisto. Le domande che vorrei sottoporvi sono dunque le seguenti: (1) e' normale la prassi di rimborsare solo il 50% del valore (senza sapere quale sia), visto che per errore della lavanderia io mi trovero' a comprare l'abito nuovo? (2) e' vero che l'assicurazione rimborsa solo il 10%? E di cosa? (3) Come fare per avere sicurezza di non acquistare un abito e ritrovarmi poi a discutere con la lavanderia il rimborso? Vi pregherei di darmi qualche chiarimento ed utili suggerimenti. Grazie.
Roberto, da Roma
Roberto, da Roma
Risposta ADUC
no, l'offerta e' onesta. Non sappiamo perche' non voglia coinvolgere l'assicurazione ma l'ipotesi e' che lei davvero otterrebbe un rimborso irrisorio ed a loro aumenterebbe inutilmente il premio. Pertanto, se la lavanderia le rimborso il 50% del valore a nuovo del capo, le rimborsa sicuramente la somma dovutale, poiche' le spetta il valore del capo al momento in cui avviene il fatto, non il rimborso di un capo nuovo. Solo, se lo faccia mettere per iscritto dalla lavanderia, per evitare sorprese.
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