Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 maggio 2004
Buongiorno.
In data 27/01/2004 in qualita' di nuovo cliente Volkswagen ed Autogerma ho firmato presso la concessionaria Volkswagen Autoimport Abruzzo S. r. l. di San Giovanni Teatino (CH) il contratto di acquisto di una Polo Trendline cinque porte.
In data 20/04/2004 mi veniva comunicato l'arrivo dell'autovettura ed in data 21/04/2004 ho provveduto a pagare totalmente l'importo dovuto con assegno bancario di Euro 16.500, 00 regolarmente incassato in data 23/04/2004.
Successivamente in data 24/04/2004 venivo informata che la macchina era pervenuta priva del pacchetto che comprendeva, alzacristalli elettrici, specchietti retrovisori regolabili elettronicamente e chiusura centralizzata e, conseguentemente, non era conforme a quella da me prenotata......
Il venditore mi ha suggerito, al fine di velocizzare i tempi di attesa, (erano gia' trascorsi circa tre mesi dalla prenotazione) che era possibile installare il suddetto pacchetto con autorizzazione della Casa Madre (cioe' Vostra) e fermo restando la garanzia di fabbrica, ma per fare cio' era necessaria la mia autorizzazione ad intervenire sulla macchina.
Al fine di evitare ulteriori attese in data 24/04/2004 ho provveduto a rilasciare la suddetta autorizzazione e mi veniva ampiamente assicurato che nel giro di pochi giorni sarei venuta in possesso della mia sospirata auto nuova come se fosse uscita di fabbrica...
Dopo tantissime mie insistenze in data 24/05/2004 (un MESE dopo che l'assegno era stato riscosso) mi e' stato comunicato che il pezzo sospirato era arrivato e che avrebbero provveduto a montarmi il tutto.
Il giorno 25/05/2004 sono andata a verificare la macchina e ho riscontrato che non solo gli alzacristalli elettrici non erano come se la macchina fosse uscita di fabbrica, ma mancavano gli specchietti elettrici!
Mi e' stato proposto di prendere la macchina cosi' com'era (quindi rattoppata) e di aspettare (forse 3 mesi) l'arrivo degli specchietti elettrici. Io ritengo ci sia non solo inadempienza contrattuale ma anche dolo in quanto:
a) Prima e' stato riscosso l'assegno e poi sono stata informata dei problemi che c'erano sulla macchina;
b) Mi e' stato detto che la macchina sarebbe stata come se fosse uscita dalla fabbrica e invece cosi' non e';
c) Mancano comunque gli specchietti elettrici previsti da contratto (e non capisco perche' ci vogliono 3 mesi per avere un semplicemente pezzo di ricambio) Come mi consigliate di agire? Vi ringrazio per ogni consiglio vogliate darmi e invio cordiali saluti.
Claudia, da Pescara
In data 27/01/2004 in qualita' di nuovo cliente Volkswagen ed Autogerma ho firmato presso la concessionaria Volkswagen Autoimport Abruzzo S. r. l. di San Giovanni Teatino (CH) il contratto di acquisto di una Polo Trendline cinque porte.
In data 20/04/2004 mi veniva comunicato l'arrivo dell'autovettura ed in data 21/04/2004 ho provveduto a pagare totalmente l'importo dovuto con assegno bancario di Euro 16.500, 00 regolarmente incassato in data 23/04/2004.
Successivamente in data 24/04/2004 venivo informata che la macchina era pervenuta priva del pacchetto che comprendeva, alzacristalli elettrici, specchietti retrovisori regolabili elettronicamente e chiusura centralizzata e, conseguentemente, non era conforme a quella da me prenotata......
Il venditore mi ha suggerito, al fine di velocizzare i tempi di attesa, (erano gia' trascorsi circa tre mesi dalla prenotazione) che era possibile installare il suddetto pacchetto con autorizzazione della Casa Madre (cioe' Vostra) e fermo restando la garanzia di fabbrica, ma per fare cio' era necessaria la mia autorizzazione ad intervenire sulla macchina.
Al fine di evitare ulteriori attese in data 24/04/2004 ho provveduto a rilasciare la suddetta autorizzazione e mi veniva ampiamente assicurato che nel giro di pochi giorni sarei venuta in possesso della mia sospirata auto nuova come se fosse uscita di fabbrica...
Dopo tantissime mie insistenze in data 24/05/2004 (un MESE dopo che l'assegno era stato riscosso) mi e' stato comunicato che il pezzo sospirato era arrivato e che avrebbero provveduto a montarmi il tutto.
Il giorno 25/05/2004 sono andata a verificare la macchina e ho riscontrato che non solo gli alzacristalli elettrici non erano come se la macchina fosse uscita di fabbrica, ma mancavano gli specchietti elettrici!
Mi e' stato proposto di prendere la macchina cosi' com'era (quindi rattoppata) e di aspettare (forse 3 mesi) l'arrivo degli specchietti elettrici. Io ritengo ci sia non solo inadempienza contrattuale ma anche dolo in quanto:
a) Prima e' stato riscosso l'assegno e poi sono stata informata dei problemi che c'erano sulla macchina;
b) Mi e' stato detto che la macchina sarebbe stata come se fosse uscita dalla fabbrica e invece cosi' non e';
c) Mancano comunque gli specchietti elettrici previsti da contratto (e non capisco perche' ci vogliono 3 mesi per avere un semplicemente pezzo di ricambio) Come mi consigliate di agire? Vi ringrazio per ogni consiglio vogliate darmi e invio cordiali saluti.
Claudia, da Pescara
Risposta ADUC
deve intentare una causa per richiedere la sostituzione del messo o la risoluzione del rapporto: e comunque di negativo c'e' l'accettazione dell'auto, l'accettazione delle modifiche ed infine il fatto che si tratti di dettagli. Motivo per cui, conviene valutare anche la convenienza di un'azione di questo tipo: forse conviene valutare l'opporunita' di una richiesta di rimborso del danno.
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