Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 maggio 2004
Domanda 27 maggio 2004
Avrei bisogno del Vs. aiuto per risolvere il seguente problema: sono praticante avvocato e faccio consulenza legale ad una societa' di capitali cui la Telecom, dal mese di gennaio 2003, addebita sulle fatture, regolarmente pagate, un servizio denominato Easy Price, che giammai tale societa' ha richiesto ne in forma verbale ne in forma scritta; prima di rivolgersi a me invano, tale societa' ha richiesto con raccomandata a/r la disattivazione del suddetto servizio oltre il rimborso di quanto illegittimamente incassato, in quanto a distanza di oltre un anno il suddetto servizio continua ad essere loro fatturato; ho avuto cosi' mandato per adire il Giudice di Pace ma la Telecom costituitasi mi ha eccepito l'improponibilita' della domanda per non essere stato esperito il tentativo obbligatorio di conciliazione deliberato dalla Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni (Delibera n.182/02/Cons pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 18/07/02 n.167) che all'art.3 prescrive che gli utenti.... sono tenuti a promuovere preventivamente un tentativo di conciliazione dinanzi al Corecom competente per territorio.
La domanda che mi pongo e': tale procedura e' derogabile? Ovvero e' alternativa rispetto a quella eccepita dalla Telecom e ai sensi di quale normativa?
Grazie!
Roberto, da Sarno

Risposta ADUC
a nostro avviso non lo e' in quanto dovrebbe trattarsi di una facilitazione e non di un'imposizione, ove sia limitativa: questo, pero', per i consumatori; l'azienda non e' un consumatore e quindi sarebbero legittime anche clausole onerose, SE espressamente sottoscritte. In ogni caso bisogna anche vedere se ci sia un Corecom competente per territorio, e non e' detto: puo' informarsi direttamente presso l'Ufficio del Garante per le Comunicazioni.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →