Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 maggio 2004
Domanda 27 maggio 2004
Buon giorno, vi scrivo per avere gentilmente indicazioni in merito al caso che mi sta capitando: su richiesta della ditta produttrice, il 04/10/03 ho spedito a mezzo PACCOCELERE CONTRASSEGNO, una borsa da sostituire, pagando euro 9, 58.
Dopo un mese non era ancora pervenuta: il 04/11/03 ho fatto reclamo scritto alle poste su apposito modulo. In seguito ho telefonato molte volte al loro call-center, sentendomi rispondere di tutto: la mia pratica era stata archiviata, stavano esaminando il mio caso, mi era stato risposto via e-mail chiedendomi chiarimenti, ma io non avevo risposto... ecc. ecc Ad un certo punto, dopo mio interessamento presso la filiale SDA della mia zona, il pacco mi e' stato riportato e ho dovuto sborsare altri 7 euro. Dopo altre numerose mails da parte mia, richiedendo notizie sullo stato della mia pratica, non tutte tenere per la verita', il 25/03/04 ho ricevuto una mail dove mi si comunica che e' stata accolta la richiesta di rimborso per il disservizio occorso (che a tutt'oggi non ho mai ricevuto); ma nella stessa comunicazione e' scritto anche: "le partecipiamo inoltre che la restituzione del pacco al mittente prevede, come espressamente indicato nelle PRINCIPALI CONDIZIONI DI TRASPORTO riportate sul retro del bollettino di spedizione, il pagamento di una tassa di reso da parte del ricevente. " Allora io ho ulteriormente risposto citando la dicitura sul retro del loro bollettino: "In caso di mancata indicazione del punto c (=la destinazione da dare all'oggetto in caso di mancata consegna), il pacco sara' rispedito al mittente che ne paghera' il costo della rispedizione al netto dei servizi accessori, ad eccezione dell'eventuale diritto di assicurazione. " Nel mio caso l'indicazione della destinazione da dare al pacco in caso di mancato recapito era presente e ben leggibile (naturalmente conservo tutti i documenti in originale e le stampe della mail di risposta), quindi, secondo me, dovrei avere il rimborso anche dei 7 euro; inoltre, vi sembra logico che la cifra per il servizio (9, 58 euro), sia poco piu' alta di quella per riparare al disservizio e che io non ne abbia diritto? in fondo, pagando 8, 95 + 7 euro mi sono ritrovata il pacco a casa dopo un mese e varie telefonate per rintracciarlo!
Ed inoltre, non c'e' un limite per dare risposta agli utenti? Dal mio reclamo sono passati 4 mesi abbondanti, quasi 5....
Grazie se vorrete indicarmi la strada da percorrere per avere il mio rimborso al piu' presto e per far conoscere a tutti come veniamo trattati noi consumatori dalla Poste, altro che PANNOCCHIE come mostrava la loro pubblicita'!
ANNAPIA, DA COSSATO

Risposta ADUC
per fortuna il pacco non era perso. Invii una raccomandata A/R di messa in mora, contestando il danno causatole a fronte dell'evidente inadempienza contrattuale, stante la mancata consegna, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare il rimborso del danno subito, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -ed a quel punto potra' rivolgersi davanti al giudice di pace. Cio', in quanto in ogni caso l'inadempienza c'e' stata e non puo' esserle addebitata a lei la conseguenza.
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