Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 maggio 2004
Domanda 26 maggio 2004
Gentile Sindaco del Comune di Bellaria (RN), le scrivo per informarla del comportamento che stanno tenendo alcune delle pattuglie della sua polizia municipale.
E' gia' da qualche tempo che alcune delle sue pattuglie montano autovelox sulla strada statale 16, nella porzione a quattro corsie di pertinenza del suo comune in direzione Rimini, con finalita' diverse da quelle che dovrebbero essere, cioe' la prevenzione e la repressione delle violazioni del codice della strada. L'autovelox viene infatti montato a raso del guardrail, subito dopo il cartello del termine del limite degli 80 Km/h, con ai suoi piedi un cartello di circa 40 cm di lato riportante la presenza di un controllo della velocita' in corso, mentre l'auto e i due vigili addetti al controllo dell'autovelox e' parcheggiata in una strada secondaria a diverse decine di metri dalla strada statale 16 e dall'autovelox stesso, tanto che i vigili devono percorrere una porzione di campo per arrivare all'autovelox installato sul guardrail.
Tutto cio' pone alcuni problemi: - essendo cosi' distanti dall'apparecchio (ho verificato che tutte le volte i vigili sono comodamente seduti in macchina), i due componenti la pattuglia non sono in grado di controllare il corretto funzionamento dell'autovelox, che funziona in maniera completamente autonoma essendo dotato di stampante e di apparecchio fotografico integrati, in palese violazione delle norme di utilizzo; - essendo l'automobile della pattuglia cosi' distante dall'apparecchio ed essendo il cartello di segnalazione minuscolo (40 cm di lato scritto in caratteri piccoli) e' fin troppo evidente la volonta' di occultare la presenza dell'autovelox agli automobilisti, venendo cosi' a meno una delle funzioni primarie della rilevazione della velocita', cioe' la prevenzione delle violazioni; - essendo situato l'autovelox a pochi metri dal termine del limite di velocita' di 80 Km/h, presente negli svincoli, ed essendo la strada statale 16 in quel punto una strada a grande comunicazione (quattro corsie e assenza di incroci a raso), si pone un serio problema alla sicurezza, in quanto gli occupanti la corsia piu' a destra riescono a vedere l'autovelox posizionato sul guardrail e rallentano repentinamente per paura di una contravvenzione, mentre quelli sulla corsia di sinistra procedono entro i normali limiti di velocita' a diverse decine di km/h in piu'.
Questa mattina, lunedi' 24 maggio 2004, poco prima delle ore 10: 00, rivedendo per l'ennesima volta questa scena, ho deciso di fermarmi a far presente ai vigili quello che sto illustrando a Lei adesso. Questi hanno risposto che gli automobilisti sono abituati a correre troppo e che, visto che le sue pattuglie sono li' quasi tutti i giorni, gli automobilisti dovrebbero ormai saperlo e regolarsi di conseguenza. Alla mia osservazione relativa alla pericolosita' della posizione e del tipo di rilevazione mi hanno risposto che anche stamattina un automobilista si e' spaventato ed ha urtato il guardrail ma che non e' un problema loro perche' gli automobilisti vanno comunque troppo veloci.
Non so cosa pensa Lei, ma e' sua intenzione aspettare che succeda qualche grave incidente? Io mi reco tutte le mattine al lavoro a Rimini da Cervia utilizzando uno scooter targato, le assicuro che trovarsi davanti un'automobile che frena all'improvviso mentre le altre che ti stanno sorpassando procedono a velocita' di codice a diverse decine di km/h piu' velocemente non e' piacevole. Io ormai so che in quel punto ci sono questi controlli e questi problemi di traffico, per cui utilizzo tutte le precauzioni possibili, ma molti che passano da quel punto in maniera occasionale, vedi i tanti turisti della riviera romagnola, non possono sapere che in quel punto ci sono questi problemi.
Vorrei metterla al corrente che non sto assolutamente mettendo in discussione l'utilita' della repressione delle violazioni del codice della strada, soprattutto per quanto riguarda il superamento dei limiti di velocita', ma che gli strumenti quali gli autovelox devono essere utilizzati, in maniera prioritaria, per la prevenzione delle violazioni. Prima di scriverle la presente ho consultato piu' volte la Polizia Stradale per avere delucidazioni in merito, anche loro mi hanno confermato che il comportamento tenuto dalle vostre pattuglie non e' propriamente legittimo. Le chiedo di volermi dare, il prima possibile, una risposta alla presente, con un impegno preciso per la soluzione di questo problema.
Roberto, da Savio di Cervia (RA)
Naturalmente, sono a sua disposizione per ogni ulteriore informazione o chiarimento. Invio questa email, per conoscenza, anche a Oliviero Beha de "La Radio a Colori" e all'ADUC.
Distinti Saluti.

Risposta ADUC
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