Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 maggio 2004
Buongiorno, mi chamo Massimo e ho intenzione di ristrutturare una porzione di casa sita nel comune di San Maurizio Canavese (TO). La suddetta casa e' gia stata in parte ristrutturata da mia sorella che circa due anni fa ha chiesto l'allacciamento all'acqua potabile. Il comune di San Maurizio ha quindi provveduto ad allacciarsi alla rete principale e a collegarla tramite il contatore. Allo stesso momento, in previsione della ristrutturazione dell'altra porzione di casa il comune aveva gia' predisposto un attacco (debitamente tappato) dove, per fare l'allaciamento del secondo utente, si sarebbe dovuto mettere solo piu' il contatore.
Nel frattempo il Comune di San Maurizio dava in gestione l'acqua potabile alla societa' SMAT (Societa' Metropolitana Acque Torino S. p. a.). Quindi circa 5 mesi fa io richiedevo alla SMAT il contatore dell'acqua.
Da questo momento sono iniziati i problemi poiche' il tombino dove c'era il contatore di mia sorella e l'attacco per il mio contatore secondo loro non andava bene ed era troppo piccolo. Dopo molte telefonate, e dopo aver sentito almeno quattro versioni diverse su come doveva essere fatto il tombino, abbiamo chiamato un geometra della SMAT per fare un sopralluogo. Questo geometra ci ha detto "a voce" come doveva essere fatto il tombino. A questo punto il tombino e' stato fatto come richiesto e tappato con un chiusino quadrato. Nel frattempo ricevevo via posta il preventivo per la nuova presa a contatore diametro mm 13 e il totale era di 546.23?. Spaventato dalla cifra (due anni prima per il contatore mia sorella aveva speso circa 38?) sono andato a chiedere informazioni ad un ufficio SMAT che si trova a LANZO torinese e nel parlare con un addetto allo sportello sono venuto a sapere che il chiusino del tombino non andava bene e bisognava metterne uno rotondo marchiato SMAT, e addirittura avrei dovuto fare un altro tombino a monte per l'inserimento di alcune valvole, di conseguenza il prezzo del preventivo era alto. A questo punto dopo un'animata discussione telefonica siamo riusciti a convincerli a mettere il contatore e le valvole in quel tombino senza dover sostenere altre spese. Ma quando siamo andati a Ridiscutere per il preventivo ci hanno risposto "Vi conviene pagare l'inte ra cifra perche' dato che abbiamo raggiunto un accordo, e' meglio non andare piu' a toccare niente. " Abbiamo cosi' richiesto almeno un preventivo dettagliato per giustificare i 546.23 euro ma ci hanno risposto che loro non sono tenuti a fornircelo. A questo punto vorrei, gentilmente, sapere se: non sono tenuti a farci un preventivo e quindi una fattura dettagliata. e' normale che ti dicano solo a voce come deve essere fatto il tombino nonostante abbiano ricevuto da parte nostra una richiesta di un disegno firmato da loro.
Ringraziandovi anticipatamente porgo Distinti Saluti.
Massimo, da San Carlo Canavese
Nel frattempo il Comune di San Maurizio dava in gestione l'acqua potabile alla societa' SMAT (Societa' Metropolitana Acque Torino S. p. a.). Quindi circa 5 mesi fa io richiedevo alla SMAT il contatore dell'acqua.
Da questo momento sono iniziati i problemi poiche' il tombino dove c'era il contatore di mia sorella e l'attacco per il mio contatore secondo loro non andava bene ed era troppo piccolo. Dopo molte telefonate, e dopo aver sentito almeno quattro versioni diverse su come doveva essere fatto il tombino, abbiamo chiamato un geometra della SMAT per fare un sopralluogo. Questo geometra ci ha detto "a voce" come doveva essere fatto il tombino. A questo punto il tombino e' stato fatto come richiesto e tappato con un chiusino quadrato. Nel frattempo ricevevo via posta il preventivo per la nuova presa a contatore diametro mm 13 e il totale era di 546.23?. Spaventato dalla cifra (due anni prima per il contatore mia sorella aveva speso circa 38?) sono andato a chiedere informazioni ad un ufficio SMAT che si trova a LANZO torinese e nel parlare con un addetto allo sportello sono venuto a sapere che il chiusino del tombino non andava bene e bisognava metterne uno rotondo marchiato SMAT, e addirittura avrei dovuto fare un altro tombino a monte per l'inserimento di alcune valvole, di conseguenza il prezzo del preventivo era alto. A questo punto dopo un'animata discussione telefonica siamo riusciti a convincerli a mettere il contatore e le valvole in quel tombino senza dover sostenere altre spese. Ma quando siamo andati a Ridiscutere per il preventivo ci hanno risposto "Vi conviene pagare l'inte ra cifra perche' dato che abbiamo raggiunto un accordo, e' meglio non andare piu' a toccare niente. " Abbiamo cosi' richiesto almeno un preventivo dettagliato per giustificare i 546.23 euro ma ci hanno risposto che loro non sono tenuti a fornircelo. A questo punto vorrei, gentilmente, sapere se: non sono tenuti a farci un preventivo e quindi una fattura dettagliata. e' normale che ti dicano solo a voce come deve essere fatto il tombino nonostante abbiano ricevuto da parte nostra una richiesta di un disegno firmato da loro.
Ringraziandovi anticipatamente porgo Distinti Saluti.
Massimo, da San Carlo Canavese
Risposta ADUC
sicuramente sono tenuti a fornire un preventivo dettagliato; per quanto poi concerne la legittimita' o meno delle pretese e le differenze con quanto richiesto due anni fa, non si puo' dire molto senza conoscere le delibere comunali (per tutto cio', puo' rivolgersi all'ufficio tecnico).
Per quanto concerne il tombino, ovviamente dovevano farlo loro: ma da quello che ci dice avete ottenuto il favore di farlo da voi per non avere altre spese: questo non ci pare negativo.
Per quanto concerne il tombino, ovviamente dovevano farlo loro: ma da quello che ci dice avete ottenuto il favore di farlo da voi per non avere altre spese: questo non ci pare negativo.
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