Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 maggio 2004
Recentemente ho ricevuto la visita serale di un incaricato della Rai dichiarando che secondo LORO informazioni sarei in possesso di un apparato sia televisivo o un personal computer atto a ricevere un segnale tv. Mi ha inoltre consegnato un bollettino CCP per il pagamento del canone RAI. All'incaricato ho fatto presente di non essere in possesso di un apparecchio tv cosa gia' segnalata Alla RAI 10 anni fa. La risposta e' stata che nel tempo le cose mutano. Siccome non intendo pagare quali saranno le loro prossime mosse? Posso avere ispezioni? E da parte di chi? In caso di una ispezione debbo farli entrare oppure no dato che solo l'autorizzazione di un magistrato puo' permettere l'accesso in un luogo privato.
Fabrizio, da Padova
Fabrizio, da Padova
Risposta ADUC
se non ha firmato qualcosa che la impegni in qualche modo al pagamento, per esempio dichiarazioni di essere in possesso di un apparecchio, per il momento le consiglieremmo di non fare niente. Secondo noi il fatto che siano passati dieci anni dalla sua comunicazione puo' voler dire che loro, in un certo senso, "ripartono da zero", controllando che comunque le cose non siano cambiate. Lei deve mantenere pertanto una linea logica considerando valida la precedente comunicazione. Solo nel caso ricevesse delle comunicazioni formali (per raccomandata A/R), consiglieremmo di rispondere ribadendo il non possesso del televisore (sempre per raccomandata A/R), magari facendo riferimento alla precedente comunicazione. Inviare adesso, di sua iniziativa, una comunicazione in tal senso, potrebbe considerarsi un gesto preventivo, ma il rischio di creare confusione comunque c'e', visto che la sua precedente comunicazione e' ancora del tutto valida, e nel frattempo le cose non sono cambiate.
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