Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 maggio 2004
Possiedo una stampante HP 3325 acquistata nel novembre 2002. Si e' rotta e mi sono rivolta al centro assistenza telefonica di Milano della HP, convinta che il bene in questione fosse ancora in garanzia. Mi hanno, invece, comunicato che la stampante non e' piu' in garanzia chiedendomi un costo di riparazione pari a tre volte il costo di acquisto della stessa. Mi hanno, inoltre, detto che la garanzia obbligatoria di due anni a cui io facevo riferimento e' dovuta, in virtu' di una legge europea, dal rivenditore e non dal produttore della stampante. E' vero questo?
E cosa dovrei aspettarmi di sentirmi rispondere dal rivenditore? (Trattasi di un punto Media World). Grazie per l'attenzione e confido in una vostra pronta risposta.
Donatella, da Silvi Marina
E cosa dovrei aspettarmi di sentirmi rispondere dal rivenditore? (Trattasi di un punto Media World). Grazie per l'attenzione e confido in una vostra pronta risposta.
Donatella, da Silvi Marina
Risposta ADUC
cio' che le ha detto il produttore e' giusto.
Sui beni di consumo acquistati da soggetti consumatori e' prevista dalla legge una garanzia dai vizi di produzione valevole per i due anni successivi all'acquisto. Se il vizio si manifesta nei primi 6 mesi non spetta al consumatore dimostrarlo, viceversa (come nel suo caso) e' necessaria la dimostrazione della presenza del vizio. Se non si vuole fin da subito munirsi di perizia (piuttosto costosa e che -arrivando in giudizio- potrebbe essere ordinata dal giudice) e' opportuno farsi rilasciare un parere -e una relazione scritta- da un tecnico di fiducia.
Al venditore puo' essere richiesta una riparazione o una sostituzione (senza oneri), e nel caso ambedue si dimostrino impossibili, o causa di notevoli disagi al consumatore, la legge prevede che il contratto si risolva.
La contestazione va fatta direttamente al venditore, per raccomandata A/R, contestando il vizio e chiedendo la riparazione o la sostituzione, dettando un termine di 15gg per provvedere e minacciando in difetto le vie legali. Le consigliamo, per maggior approfondimento, la scheda pratica presente sul nostro sito all'indirizzo
clicca qui
Sui beni di consumo acquistati da soggetti consumatori e' prevista dalla legge una garanzia dai vizi di produzione valevole per i due anni successivi all'acquisto. Se il vizio si manifesta nei primi 6 mesi non spetta al consumatore dimostrarlo, viceversa (come nel suo caso) e' necessaria la dimostrazione della presenza del vizio. Se non si vuole fin da subito munirsi di perizia (piuttosto costosa e che -arrivando in giudizio- potrebbe essere ordinata dal giudice) e' opportuno farsi rilasciare un parere -e una relazione scritta- da un tecnico di fiducia.
Al venditore puo' essere richiesta una riparazione o una sostituzione (senza oneri), e nel caso ambedue si dimostrino impossibili, o causa di notevoli disagi al consumatore, la legge prevede che il contratto si risolva.
La contestazione va fatta direttamente al venditore, per raccomandata A/R, contestando il vizio e chiedendo la riparazione o la sostituzione, dettando un termine di 15gg per provvedere e minacciando in difetto le vie legali. Le consigliamo, per maggior approfondimento, la scheda pratica presente sul nostro sito all'indirizzo
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