Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 maggio 2004
a novembre del 2004 una gentile signorina del servizio vendite TIN. IT-VIRGILIO, chiama casa mia per offrirmi una favolosa proposta per un abbonamento a una linea ADSL a consumo con un canone di soli 7.5 euro al mese, modem gratuito, e possibilita' di tramutare l'abbonamento in abbonamento flat per soli 39.9 euro al mese. Decido di fare l'abbonamento in un primo momento a consumo, successivamente flat, vista l'economicita' dell'offerta. Non mi soffermo sui disservizi, le fatture calcolate in modo errato, le attese interminabili al telefono nell'attesa che qualcuno mi considerasse e riuscisse a risolvere il problema senza "far cadere la linea", poiche' il punto e' un altro.
Qualche giorno fa vengo a sapere che la societa' per cui lavoro ha stipulato una convenzione con un altro fornitore di servizi internet, a prezzi molto piu' vantaggiosi e con un rapporto qualitativo decisamente migliore, a detta di persone gia' abbonate (per cominciare dalla disponibilita' e gentilezza degli operatori). Cosi' chiamo il famoso call center, chiedendo cosa dovrei fare per recedere dal contratto: la "gentile" (chissa' perche' sono tutte seccate dalle domande, e dire che sarebbe il loro lavoro!!) operatrice mi risponde che il contratto ha una durata minima di un anno, e quindi posso recedere non prima di gennaio 2005 (nonostante il servizio sia stato attivato a novembre 2003, e io non abbia mai firmato alcun contratto cartaceo!!), e che la mia adesione telefonica ha valore legale piu' di un contratto cartaceo controfirmato dall'interessato, che e' semplicemente una "formalita'", che ricevero' a casa non so tra quanti mesi, per posta ordinaria.
Vorrei sapere se prima di tutto e' vero che una semplice adesione telefonica ha lo stesso valore di un contratto "in carne ed ossa" firmato e controfirmato dal diretto interessato, e se comunque e' possibile recedere dal contratto in anticipo rispetto alla scadenza, come per tutti i contratti in un regime di democrazia!!. Non ero a conoscenza che una telefonata avesse questo valore, e cosi' mi domando: se un giorno dovesse chiamare qualcuno per proporre una cosa del genere, e mio nipotino di 8 anni accettasse una promozione del genere, mio fratello si troverebbe costretto a pagare una cosa senza aver firmato niente?!?!? Mi pare un po' assurdo. Ringrazio fin da ora per il servizio e per le notizie utili pubblicate sul sito.
Alessandro, da Firenze
Qualche giorno fa vengo a sapere che la societa' per cui lavoro ha stipulato una convenzione con un altro fornitore di servizi internet, a prezzi molto piu' vantaggiosi e con un rapporto qualitativo decisamente migliore, a detta di persone gia' abbonate (per cominciare dalla disponibilita' e gentilezza degli operatori). Cosi' chiamo il famoso call center, chiedendo cosa dovrei fare per recedere dal contratto: la "gentile" (chissa' perche' sono tutte seccate dalle domande, e dire che sarebbe il loro lavoro!!) operatrice mi risponde che il contratto ha una durata minima di un anno, e quindi posso recedere non prima di gennaio 2005 (nonostante il servizio sia stato attivato a novembre 2003, e io non abbia mai firmato alcun contratto cartaceo!!), e che la mia adesione telefonica ha valore legale piu' di un contratto cartaceo controfirmato dall'interessato, che e' semplicemente una "formalita'", che ricevero' a casa non so tra quanti mesi, per posta ordinaria.
Vorrei sapere se prima di tutto e' vero che una semplice adesione telefonica ha lo stesso valore di un contratto "in carne ed ossa" firmato e controfirmato dal diretto interessato, e se comunque e' possibile recedere dal contratto in anticipo rispetto alla scadenza, come per tutti i contratti in un regime di democrazia!!. Non ero a conoscenza che una telefonata avesse questo valore, e cosi' mi domando: se un giorno dovesse chiamare qualcuno per proporre una cosa del genere, e mio nipotino di 8 anni accettasse una promozione del genere, mio fratello si troverebbe costretto a pagare una cosa senza aver firmato niente?!?!? Mi pare un po' assurdo. Ringrazio fin da ora per il servizio e per le notizie utili pubblicate sul sito.
Alessandro, da Firenze
Risposta ADUC
certo, questo e' vero: se non fosse vero, sarebbe il caos. Se chiunque (clienti ed operatori) potessero rimangiarsi la parola data solo perche' il contratto e' telefonico, non ci sarebbe piu' certezza alcuna. Ovviamente, non basta SOLO la telefonata; occorre anche la prova dell'adempimento: l'erogazione del servizio da una parte e l'utilizzo dall'altra. Se lei si limitasse a dare un consenso verbale senza poi utilizzare il servizio, sicuramente potrebbe anche -furbescamente- fingere poi di non aver richiesto l'attivazione, ma di essersi solo voluto informare e quindi contestando l'indebita e non autorizzata attivazione. Ma se poi il servizio lo utilizzasse..la prova ci sarebbe.
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