Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 maggio 2004
Domanda 23 maggio 2004
Vi invio copia della racc. r. r. che riguarda una vicenda con TELECOM, affincje' possano essere fermati questi soprusi!!!
A disposizione per ogni eventualita' TELECOM Italia spa.
AUTORITA' per la GARANZIA nelle COMUNICAZIONI.
ASSOCIAZIONE CONSUMATORI. -Contratti abbonamento ADSL e servizio "CHI E'" del 28.01.2004. -Contestazione fattura n, 3/2004 relativa all'utenza telefonica xxxx
- Denuncia comportamento scorretto Telecom.
- Richiesta adempimento contratto 28.01, 2004 e risarcimento danni.
La sottoscritta, titolare dell'utenza telefonica xxxx, con riferimento all'oggetto a margine segnato, espone quanto segue: In data 28 Gennaio 2004 presso la sede dello studio della scrivente, in Cecina, si presentava il Sig. xxx che, qualificatosi come funzionario addetto alla vendita di prodotti Telecom, proponeva un contratto ADSL a condizioni particolarmente vantaggiose in virtu' di uno speciale contributo governativo, ove il contratto fosse stato stipulato entro la fine di gennaio. In considerazione delle esigenze della scrivente venne scartata la soluzione contrattuale " 24 ore su 24" e scelta la soluzione che prevedeva "libera paga 0, 25 cent/min. + un anno di canone gratuito + attivazione gratuita".
Poiche' la sottoscritta aveva gia' un abbonamento di ISDN con mono numero, e dal momento che la ADSL offriva lo stesso vantaggio di potersi collegare a internet senza occupare la linea telefonica, in presenza del sig. xxx, al fine di accelerare i tempi di attivazione del predetto servizio, venne richiesta immediatamente la disattivazione della linea ISDN, con la espressa garanzia da parte dello xxxx che nel giro di dieci giorni, o poco piu', il servizio sarebbe stato attivo, attesa l'esigenza professionale della sottoscritta di riavere, quanto prima, il doppio uso della linea telefonica mono numero. Decorso inutilmente tale periodo, senza ricevere piu' nessuna comunicazione in merito, la sottoscritta contattava telefonicamente sia il 191 sia il sig. xxx per chiedere le ragioni del ritardo e per sollecitare l'attivazione, ricevendo assicurazioni che sarebbe stato subito tutto risolto immediatamente.
Dopo vari altri solleciti nei giorni successivi, la sottoscritta convoco' il sig. xxx presso il proprio studio e questi, a dimostrazione che il servizio sarebbe stato attivo in breve, lascio il modem che il tecnico Telecom avrebbe dovuto istallare, dicendo che poi sarebbe comunque stato consegnato l'apparecchio (modem) dalla Telecom. Fino alla meta' di marzo la sottoscritta venne invitata ad "avere pazienza" perche' c'era stato "qualche problema con la Telecom" ma che "sarebbe stato tutto risolto in pochi giorni".
Verso fine marzo la sottoscritta ricevette, al proprio cellulare, una chiamata da un corriere incaricato dalla Telecom per la consegna di un pacchetto. Essendo la sottoscritta fuori sede, comunico' l'indirizzo (con relativo) recapito telefonico dove avrebbe dovuto avvenire la consegna del presunto modem inviato dalla sede centrale della Telecom. Questo, pero', non venne mai recapitato. Dopo Pasqua, verificato che ancora nulla era stato risolto, ed inutili i tentativi di venirne a capo col servizio 191, la sottoscritta, alle strette per ragioni professionali, attesa l'impossibilita' di collegarsi ad internet per non occupare la linea telefonica, convocava urgentemente, in data 15 aprile, il sig. xxx presso il proprio studio. Contattato il 191 per avere spiegazioni, e dopo aver parlato lo stesso xxx con l'operatrice, tale Marianna di Napoli (cod. zxx) comunicava che l'ordine era stato emesso solo in data 24 marzo 2004 per colpa della societa' Alcaline e, data la situazione, assicurava che, entro il giorno successivo (16 aprile), sarebbe stato inviato un tecnico per l'installazione. Non ricevendo nessuna comunicazione in merito, la sottoscritta contattava per l'ennesima volta il 191, senza ottenere nessuna risposta soddisfacente.
Ricontatto il sig. xxxx, questi consigliava di fare un reclamo via fax alla Telecom, cosi', in data 19 aprile venne inviato il fax di reclamo. In data 21 aprile contatto nuovamente il 191 la sottoscritta apprendeva che il proprio contratto, in data 19 aprile, era stato "annullato" con la motivazione "perche' il cliente e' sempre assente". Veniva ribadito all'operatrice che cio' non era vero e che si voleva l'adempimento urgente del contratto sottoscritto con il funzionario di vendita in data 28 gennaio. Veniva inoltrato un altro reclamo scritto di contestazione e di richiesta di adempimento contrattuale, chiedendo altresi' risposta scritta e lasciando tutti i propri recapiti telefonici, compreso il proprio cellulare!.
In data 27 aprile, dopo una serie di palleggiamenti di responsabilita' tra gli operatori Telecom del 191 e la societa' Alcaline di Foligno, tale sig. ra Marcella di quest'ultima societa', riferiva che il pasticcio era da imputare a Telecom e dava la sua parola che il contratto stipulato con il sig. xxxx sarebbe stato attivato in pochi giorni e che presto sarebbe stato inviato un tecnico per l'installazione, pregando la sottoscritta di avere ancora un po' di pazienza. In data 29 aprile veniva recapitato presso il proprio studio, in Cecina, un pacchetto dalla Telecom che venne preso dal collega di studio, Avv. xxx, e che doveva, contenere, in base a quanto detto alla sottoscritta il famoso modem della Telecom!
Contatta nella stessa data la sig. ra Marcella questa riferiva che quell'apparecchio, appena consegnato, non era funzionale al contratto stipulato e che doveva essere inviato reclamo!..., e che comunque la stessa stava risolvendo la situazione e di pazientare ancora solo un paio di giorni!
In data 29 aprile partiva ulteriore reclamo, e ulteriore sollecito all'adempimento.
- Naturalmente nessuno dei tre reclami scritti ha avuto una risposta dalla Telecom.
- Parlare con gli operatori del 191 significava parlare con un MURO DI GOMMA, senza contare il tempo speso ad ascoltare prima tutti i messaggi pubblicitari e poi a dover rispiegare ogni volta tutto da capo!
- Mentre gli svariati tentativi di parlare con un responsabile del 191 al n. xxx o xxx sono svaniti miseramente o per mancata risposta o perche' veniva interrotta la comunicazione (la veridicita' di tali circostanze sara' facilmente verificabile!)!
Nuovamente convocato il sig. xxx per avere spiegazioni questo garantiva, alla presenza di testimoni, che il contratto che era stato firmato era quello pattuito e che stavano risolvendo l'increscioso problema.!.
A questo punto la sottoscritta in data 15 aprile ha inviato una racc. r. r. di diffida a Telecom, all' Star Up Service di Foligno e a xxx. Immediatamente sono pervenute telefonate da:
1) tale sig. Rosaria, qualificatasi come responsabile del 191 della Direzione Generale - Gruppo reclami Genova, la quale richiedeva gentilmente (!) alla sottoscritta di nuovo la cronistoria di tutto cio' che era accaduto per cercare di capire. Altro tempo a spiegare fatti gia' fritti e rifritti!
Questa, comunque, si rifiutava di lasciare un suo recapito telefonico, lasciando solo un numero di fax e dicendo che la telecom e avrebbe provveduto a ricontattare.
2) dalla sig. Marcella di Alcaline di Foligno che cercava di convincere la sottoscritta che oramai era attivo un altro tipo di contratto, ovvero quello 24 ore su 24, che in effetti quello era stato sottoscritto con xxx e che, in ogni caso, non vi potevano essere piu' le agevolazioni perche' il era nel frattempo stato attivato un nuovo contratto in data successiva al 28 gennaio; che oramai non si poteva fare nulla, e che la colpa era anche della sottoscritta che aveva modificato il contratto (!!!!): COSA ASSOLUTAMENTE FALSA;
3) Dal sig. xxx, che cercava di convincermi che quello 24 ore su 24 era "ugualmente buono" e che non potevo impuntarmi!
4) ed infine da tale sig. xxx Giovanni, qualificatosi come responsabile Telecom del presidio commerciale del territorio di Cecina il quale, assumendo che la sottoscritta aveva in realta' sottoscritto un contratto diverso da quello a libera paga (avendo in realta' sottoscritto un contratto 24 ore su 24) e che non poteva ormai piu' godere delle agevolazioni perche' il contratto era stato attivato il 3 maggio, lo stesso, solo per fare un piacere e per evitare l'avvio di una causa che sarebbe risultata comunque lunga, onerosa ed inutile, proponeva di risolvere bonariamente la situazione, a condizione che la sottoscritta rinunciasse ad ogni azione di risarcimento. In cambio prometteva che, nella prossima bolletta, avrebbe fatto in modo di: a)stornare i canoni che verranno messi in bolletta da gennaio ad oggi;
b)imputare unicamente il canone mensile di tre euro per il modem
c)con l'impegno che avrebbe cercato di stornare un importo di cinquanta euro (pari, a suo dire, a un anno e mezzo di canone) per far recuperare l'importo pagato di canone!
Alla richiesta, della sottoscritta, di mettere per iscritto la suddetta proposta transattiva, lo stesso rispondeva che cio' non era assolutamente possibile, perche' la Telecom e' una struttura complessa e che questo era risolvibile solo sulla fiducia!
Non potendo naturalmente la sottoscritta accettare tale inqualificabile proposta che verra' rimessa al vaglio della magistratura competente, e rimasta ancora senza risposta la racc. r. r. del 15.05.2004, con la presente: 1) si DENUNCIA tutto quanto su esposto richiedendo l'assunzione di tutti i provvedimenti del caso;
2) Si CONTESTA la bolletta n. xx pervenuta solo in data 14 maggio e che e' stato possibile verificare (per ragioni di tempo) solo in data 20 maggio, per tutto quanto NON DOVUTO in relazione a tutte le voci relative al contratto ADSL NON CONCLUSO, con rimborso immediato di tutti i costi indebitamente imputati;
3)Si richiede l'ANNULLAMENTO di ogni effetto di eventuali condizioni contrattuali diverse da quelle accettate col contratto stipulato per iscritto e di cui all'oggetto, nonche' l'attivazione dei servizi pattuito col venditore Telecom xxx alle condizioni favorevoli offerte
4)Refusione spese legali fin'ora sostenute dalla sottoscritta per il disbrigo professionale, ad oggi, della presente pratica per un importo di euro 400, 00;
5) Si comunica che, atteso il grave e scorretto comportamento della societa' Telecom nonche' la violazione di tutte le condizioni e gli impegni assunti dalla Telecom con la Carta dei Servizi e contenuti nelle Condizioni Generali di Contratto, nonche' dalle norme del codice civile ai sensi dell'art. 1321 e segg. Cod. civ., la sottoscritta e' stata costretta, suo malgrado, a conferire mandato ad un legale per la tutela delle proprie ragioni e a denunciare il fatto alla magistratura competente;
6)Comunica di avere a disposizione presso il proprio studio i due apparecchi consegnati dalla Telecom.
Distinti saluti.
Maria da Cecina/Livorno

Risposta ADUC
la ringraziamo per l'invio in copia conoscenza della sua missiva a Telecom. La stessa verra' pubblicata sul nostro sito tra le lettere di CARA ADUC.
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