Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 maggio 2004
Cara ADUC, in data 16/07/2003 ho inviato un vaglia di 130 euro per l'acquisto del biglietto di un traghetto, biglietto che avrei dovuto ritirare il giorno della partenza. Successivamente, in seguito a sopravvenuti impegni, che mi impedivano di usufruire del servizio, ho chiamato la societa' in questione e mi hanno riferito che inviando un fax di disdetta mi avrebbero rimborsato l'80% del versamento sul conto corrente da me contestualmente indicato. Sottolineo che il fax l'ho inviato il 05/08/03, giorno in cui ho parlato con la societa', ed il traghetto partiva il 09/08/03. Dopo un mese li ho chiamati e poi ancora due volte dopo un altro mese circa ricevendo ogni volta 'assicurazione che entro una settimana sarebbe avvenuto l'accredito. Ad oggi non ho ricevuto nulla. Posso fare qualcosa? Grazie!
Pietro, da Livorno
Pietro, da Livorno
Risposta ADUC
invii adesso una raccomandata A/R facendo riferimento all'accaduto e al fax precedentemente inviato, intimando che provvedano al rimborso entro un termine di 15gg e minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente, nulla ottenendo in tal modo, dovra' rivolgersi al giudice di pace tentando, inizialmente, una conciliazione per poi passare, se necessario, al contenzioso. In realta' non vi e' nessuna regola (ne' legge) che fissa le percentuali di penale dovute per rescissione anticipata. Se la controparte negasse di averle riconosciuto il rimborso dell'80%, oppure di aver ricevuto il fax, sarebbe molto difficile ottenere dei rimborsi. Questo perche', non potendo esibire prova della sua rescissione anticipata, potrebbe sembrare (magari davanti al giudice) che l'inadempimento e' avvenuto senza alcun preavviso. Ovviamente esiste anche la possibilita' che il giudice riconosca la penale parziale e decida per una via di mezzo.
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