Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 maggio 2004
Domanda 22 maggio 2004
Lavoro per una biblioteca universitaria e sono stata truffata da un rappresentante di materiale di cancelleria per il quale ho sottoscritto un ordine, credendo che i prezzi indicati nello stesso si riferissero alle confezioni, mentre nella fattura arrivata ora scopro che quegli stessi prezzi si riferivano alle singole unita' contenute dentro una confezione. Vi riporto l'esempio di una voce dell'ordine (scritto a mano dal rappresentante): CODICE ARTICOLO: "1 SC"; QUANTITA': "25"; DESCRIZIONE: "cartelline"; PREZZO UNITARIO: "euro 3.04". Siccome al posto del codice articolo l'ordine riporta sempre "1 SC" o al massimo "2 SC", mi ha detto che si riferiva ad una scatola (doveva essere un ordine di prova, per testare i loro prodotti), mentre 3.04 euro e' il prezzo di ogni singola semplicissima cartellina di cartoncino, da moltiplicare per tutte le 25 cartelline contenute nella confezione!!! Il mio errore e' stato non esigere il totale dell'ordine scritto, perche' doveva comunque essere una cifra molta bassa (ad occhio, avevo ordinato per poco piu' di 30, 00 euro), mentre la fattura che e' arrivata ammonta a circa 1.300, 00 euro!!! C'e' un modo per non pagare, specie riferendomi a quella dicitura "1 SC"? Grazie Daniela, da Roma

Risposta ADUC
per cercare di evitare il contenzioso ed addivenire ad un accordo, consiglieremmo una contestazione come quella che segue:
Spettabile ..................
e p.c. ADUC-Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori Via Cavour 68 50129 Firenze
RACC. A/R
Oggetto: contestazione contratto del 3/12/98
Firenze, 13 Marzo 1999
Spettabile........., la presente per reiterare la contestazione da noi iniziata a seguito della consegna della merce di cui in allegato A. Difatti, l'ordine effettuato presso la ...............non corrisponde con quanto effettivamente concordato. La merce -come confermabile dai testimoni presenti- doveva infatti consistere in: n. 3 timbri di diverso diametro, n. 10 tamponi per ogni singolo timbro, nonche' un'unica scatola di punti per bio clip. L'errore e' consistito nel fatto che la firma in calce all'ordine e' stata apposta dando per scontato che fosse stato scritto -dall'operatore- quanto concordato a voce in presenza di testimoni. Non si sospettava che da parte della Sig.na ......... potesse esservi stato un simile fraintendimento, visto che l'ordine era avvenuto sotto dettatura. Ammettendo il proprio errore, in buona fede, per non aver controllato quanto scritto, dando per scontato la perfetta aderenza alle richieste fatte, si fa comunque presente che le persone presenti erano due, ed entrambe concordano su quello che effettivamente era stato l'ordine.Altro punto di contestazione e' il prezzo -in particolar modo dei punti bio-clip- dimostratosi manifestamente eccessivo per essere riferito ad un prodotto venduto all'ingrosso. Difatti, il prezzo al dettaglio si e' rivelato assai inferiore rispetto a quello da Voi applicato. Pur essendo legittimo dal punto di vista commerciale -per un venditore- applicare prezzi a lui favorevoli a consentirgli il miglior guadagno, e' pero' inadeguato da parte di un operatore commerciale utilizzare la fiducia in lui riposta dal cliente. In particolare, l'aver a che fare con un grossista produce nel cliente -che non conosce i prezzi- la legittima aspettativa di ottenere un prezzo "di favore", piu' conveniente rispetto a quello applicato dai commercianti che -a loro volta- acquistano dai grossisti.Per quanto riguarda l'immediata contestazione entro i 7 giorni, questa non ha potuto avvenire da momento che il firmatario dell'ordine era immobilizzato all'ospedale. Non appena questi e' rientrato in sede, sono iniziate le contestazioni per la mancata aderenza della consegna all'ordine verbale -cui avevano partecipato testimoni- che si immaginava fedelmente eseguito e riportato sotto dettatura nell'ordine poi firmato.
Alle contestazioni verbali e' poi seguita la missiva del 22/2/98, rimasta senza accoglimento.Vi ingiungiamo dunque, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento, di provvedere al ritiro della merce eccedente erroneamente consegnataci, nonche' di provvedere all'invio di nuova fattura adeguata all'effettivo ordine richiesto, provvedendo allo storno od all'emissione di nota d'ordine per la presente fattura.In mancanza di pronta risposta positiva e di amichevole accordo -che noi preferiremmo- non avremo altra scelta che l'adire le opportune vie legali, onde ottenere l'affermazione dei nostri diritti.
Cordiali Saluti,
...............
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →