Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 maggio 2004
Domanda 21 maggio 2004
Salve Vi scrivo per porvi un quesito importante relativo ad un contratto di affitto e non sappiamo come regolarci in merito.
Mio suocero ha preso una casa in affitto a Roma ed ha regolarmente versato i 2 mesi di caparra + 1 mese anticipato all'affittuario che ha rilasciato regolari ricevute dell'avvenuto pagamento.Il proprietario si e' presentato con 3 copie del contratto di affitto che abbiamo fatto controllare da un legale ed il risultato e' stato che il contratto era regolare (affitto 4 anni ecc....); sia il proprietario che mio suocero hanno apposto la propria firma sul suddetto contratto e su ogni pagina per tutte e 3 le copie (1 copia rimane al proprietario, 1 all'inquilino e 1 viene registrata se non sbaglio).Il problema adesso e' proprio la registrazione; mi spiego: il proprietario si e' tenuto le 3 copie firmate per effettuare la registrazione; passato oramai 1 mese e non avendo ricevuto notizie in merito, sono andato a parlare col proprietario, il quale mi ha detto che sta ritardando la registrazione perche' deve effettuare presso il catasto una variazione d'uso dell'immobile affittato (non so il perche'.. non me lo ha detto ma lo immagino visto che solo successivamente ci siamo accorti che sul contratto il nr. civico dell'appartamento e' 38 e non 38/B e guarda caso il nr. 38 corrisponde alla casa di proprieta' (dove vive) il proprietario; quindi mi viene il sospetto che la casa non si potesse affittare per come accatastata - ma questa e' una mia supposizione).
Ora le copie del contratto sono in mano al proprietario e mio suocero sta continuando a pagare l'affitto.Le domande sono quindi:
1) IL contratto deve essere necessariamente registrato oppure si puo' concordare un contratto privato????
2) Posso pretendere una copia del contratto fino alla sua registrazione in attesa che il proprietario effettui la sua variazione d'uso; e se non me la vuole dare come mi regolo???
3) Al momento della registrazione (che sara', a questo punto, successiva alla data di inizio affitto scritta sul contratto) la eventuale morosita' sono a carico del proprietario cioe' di colui che affitta????
4) Dovendo effettuare un cambio di residenza (per ovvi motivi; la casa dove viveva mio suocero l'abbiamo venduta e non dispone altro che della casa in affitto di cui si sta parlando), devo pretendere una copia del contratto???
4) Come mi posso tutelare in questa situazione.
Un grazie anticipato per le Vs. eventuali risposte.
Roberto, da Roma

Risposta ADUC
un contratto non registrato non sarebbe ammesso. Ovviamente se a voi va bene e fate tutto in silenzio, e' un problema vostro, ma non e' in termini di legge.
Per quanto concerne la copia, sicuramente puo' richiederla: ove il proprietario non la concedesse, glielo intimi per raccomandata A/R dandogli un termine ed in seguito si rivolga al giudice.Le morosita' sono a carico di entrambe le parti, in quanto l'obbligazione e' in solido: se pero' e' il proprietario che si reca all'ufficio, quantomeno in prima battuta dovrebba pagare tutto lui.Copia del contratto puo' servire, per richiedere la residenza, in quanto alcuni Comuni richiedono anche questa verifica; ma non sarebbe necessaria altrimenti.In realta', avendo il contratto, potrebbe registrarlo lei direttamente.
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