Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 maggio 2004
Domanda 21 maggio 2004
Spett. le associazione, vi scrivo per lamentarmi della poca serieta' del servizio Bancoposta.Ho aperto un conto presso le Poste Italiane nel Dicembre 2003, e dato che ho usato pochissimo questa possibilita' dato che ho un conto con BancaIntesa ho deciso in seguito di chiuderlo.In data 26/02/2004 ho presentato domanda presso lo sportello medesimo ma dopo ben tre mesi mi sono visto recapitare un estratto conto con relativo addebito delle spese, e visto che non posso operare nessuna operazione dato che ho riconsegnato il tutto mi sono visto rispondere che sono io a dovermi preoccupare a mandare la domanda di cancellazione del cc. perche' il conto non si sa' come risulta ancora in essere.Inoltre devo far notare che nonostante non potessi andare in "rosso" e dato che in mio possesso avevo solo il postamat mi e' stato richiesto di versare 75 euro a titolo di spese, cosa che mi sono rifiutato di fare perche' la disdetta del conto non dovrebbe costare nulla.Se potessi vorrei scrivergli male parole ma visto che nessuno le leggerebbe magari se mi suggerite il da' farsi potrei agire nel migliore dei modi.Vi ringrazio in anticipo.
Selim, da Roma

Risposta ADUC
dipende da come lei ha presentato domanda: se non risulta e come non l'avesse fatto. Non ci si deve fidare di parole dette a voce, si formalizza sempre tutto per iscritto!! Pertanto o le rilasciano un documento di chiusura di persona, oppure invia lei una raccomandata A/R in cui indica la data di cessazione (col preavviso necessario). Per quanto concerne il versamento, dovuto per evitare che lei vada in rosso ove dovessero giungere degli assegni tardivamente, etc.. deve verificare se l'impegno risulti o meno assunto contrattualmente.
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