Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 maggio 2004
Domanda 20 maggio 2004
Cara Aduc ti scrivo dopo aver recitato tutti i mea culpa per essermi fidato del 155 e non aver subito usato le raccomandate.. comunque a inizio 2002 (appena disponibile nella mia zona) sottoscrivo un contatto per il servizio ADSL di Infostrada consistente nell' accesso h24 a internet con il rimborso delle chiamate urbane.A novembre 2002 vengo contattato da operatrici Wind per il lancio di "canone zero". Insisto nel chiedere chiarimenti specifici sul come venga variata la tariffa ADSL gia' in essere e mi viene assicurato che la variazione rientra nella nuova offerta "canone zero voce & adsl".Da quel periodo mi arrivano una serie di fatture alquanto confuse (una addirittura di rimborso) seguite da fatture che sembrano regolari anche se mi paiono troppo basse per il servizio offerto. mal 155 mi rispondono che tutto e' regolare, che loro sono i piu' convenienti, che il distacco da Telecom sara' lento ma nel frattempo mi rimborsano il canone e cosa voglio di piu'.... (Del resto non e' facile mandare una raccomandata per segnalare che una tariffa e' troppo conveniente) A fine 2003 richiedo spiegazioni al 155 sui problemi non risolti (preselezione automatica, distacco da telecom) e per eccesso di zelo richiedo ragguagli sulla tariffa.. qui la risposta e' un "faccio la segnalazione" e cosi qualche mese dopo arriva una bolletta di quasi 400 euro con una voce abbonamento ADSL alla tariffa originale di marzo 2002 piu l' attuale "Canone Zero Voce & ADSL" piu' un recupero rateale delle canone ADSL 2002-2003. Per evitare sospensioni pago e comincio a mandare fax con la ricostruzione della vicenda finche ieri vengo contattato all 'amministrazione di Wind che, pur scusandosi per l 'equivoco, ribadisce che il mio tipo di contratto ADSL non era/e' compatibile con il Canone Zero voce & ADSL da loro propostomi e che devo pagare complessivamente oltre 1000 euro di arretrati invece che i neanche 500 che io ipotizzavo.. La mia domanda e' ora, premesso che paghero' anche la prossima bolletta, posso chiedere i danni a Wind per avermi indotto a mantenere il contratto con loro con gli (involontari) errori di fatturazione, con le informazione errate fornite nel contattarmi (loro) per l'offerta "Canone Zero", per l'assenza di clausole specifiche nel contratto, per il fatto che tuttora a tre anni dalla prima proposta di distacco sono ancora collegato a Telecom per problemi tecnici mentre se avessi disdetto il contratto avrei usufruito dei vantaggi di Fastweb in Fibra ottica da oltre un anno spendendo meno?
Davide, da Torino

Risposta ADUC
il rimborso potrebbe forse essere del canone Telecom, cui Wind -in alcune tipologie di contratto- espressamente s'impegna.
In ogni caso, poiche' sulle fatture si desume che di fatto loro avessero accettato il contratto, riteniamo che le sia possibile adesso contestare ed esigere il rispetto delle condizioni (per il pregresso). Potrebbe inviare una raccomandata A/R, intimando di stornarle la fattura ricontabilizzandole gli effettivi consumi sulla base del contratto concordato e da loro formalmente accolto, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg a darle conferma in merito, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio.
A quel punto, come prima cosa potrebbe tentare una conciliazione davanti ad un giudice di pace; per prudenza. In quanto, a nostro avviso, sarebbe legittimo anche un contenzioso.
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