Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 maggio 2004
Egregi signori Mi figlia di 4 anni e' nata con un'estesa aplasia sul cranio con la conseguente assenza di capelli. Oltre a cio', come quasi sempre accade in questi casi, vi e' una malformazione al livello delle dita dei piedi.
Abbiamo reso visita a degli specialisti nel ramo dermatologia in Svizzera (dove risiediamo) e le risposte sono state poco incoraggianti per quel che riguarda un miglioramento naturale della situazione; in sostanza laddove c'e' la cicatrice non cresceranno mai spontaneamente dei capelli.
Abbiamo sentito parlare della possibilita' di creare un tessuto con bulbo pilifero partendo da cellule staminali.
A che punto si e' arrivati con questa coltura?
La cicatrice dev'essere in tutti i casi allontanata per lasciare spazio a tessuti piu' idonei alla crescita dei capelli?
Che tecniche di intervento ci sono nella chirurgia estetica riuscire ad allontanare la cicatrice. (ci avevano indicato il sistema di inserimento di una specie di palloncino sotto la cute del cranio in modo da tendere la pelle e riuscire poi dopo numerosi mesi di allontanare la parte in eccesso) Esistono alternative meno invasive?
Vi sarei grato se poteste almeno darmi qualche indicazione utile su qualcuno dei quesiti da me posti.
Grazie mille in anticipo.
Massimo
Abbiamo reso visita a degli specialisti nel ramo dermatologia in Svizzera (dove risiediamo) e le risposte sono state poco incoraggianti per quel che riguarda un miglioramento naturale della situazione; in sostanza laddove c'e' la cicatrice non cresceranno mai spontaneamente dei capelli.
Abbiamo sentito parlare della possibilita' di creare un tessuto con bulbo pilifero partendo da cellule staminali.
A che punto si e' arrivati con questa coltura?
La cicatrice dev'essere in tutti i casi allontanata per lasciare spazio a tessuti piu' idonei alla crescita dei capelli?
Che tecniche di intervento ci sono nella chirurgia estetica riuscire ad allontanare la cicatrice. (ci avevano indicato il sistema di inserimento di una specie di palloncino sotto la cute del cranio in modo da tendere la pelle e riuscire poi dopo numerosi mesi di allontanare la parte in eccesso) Esistono alternative meno invasive?
Vi sarei grato se poteste almeno darmi qualche indicazione utile su qualcuno dei quesiti da me posti.
Grazie mille in anticipo.
Massimo
Risposta ADUC
Non essendo medici non siamo in grado di darle le informazione che lei ci richiede. Il nostro lavoro si "limita" a quello giornalistico di diffusione di tutte le notizie che riusciamo a trovare su studi, ricerche, terapie e leggi in merito alla tematica delle cellule staminali e della medicina rigenerativa. Notizie facilmente consultabili anche grazie al nostro motore di ricerca da utilizzare inserendo una parola chiave. Cerchiamo in ogni notizia di inserire tutti i riferimenti perche' poi sia rintracciabile il ricercatore o il centro, attraverso una semplice ricerca in Internet. Se ha bisogno di una mano per rintracciare recapiti di centri o di professori che abbiamo citato nelle notizie, ci faccia sapere, cercheremo di darle un aiuto.
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