Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 maggio 2004
Salve, vi scrivo in merito ad un fatto che mi e' successo la settimana scorsa.
Ho acquistato su internet (ebay), delle scarpe sportive Nike dalla Cina.
Il pacco e' tuttora bloccato a Milano perche' da quello che mi ha detto UPS, il pacco conteneva delle scarpe prodotte in Vietnam che a quanto pare e' impossibile far entrare in Italia da parte dei privati cittadini.
In pratica alla dogana sono in attesa di una richiesta, da parte del mittente, di rientro del pacco in Cina. Io ho gia' ricevuto il rimborso del costo delle scarpe, ma non delle spese di spedizione (circa 100$).
Quello che mi chiedo e' se tutto cio' sia vero o sia solo una maniera per impossessarsi di qualcosa utilizzando la legge come scusa...
Se anche non potessi far entrare le scarpe in Italia, che fine faranno queste?
Se il mittente non le volesse ricevere, dato che deve pagare..., che ne sara' delle mie scarpe?
Esiste un periodo minimo di giacenza? e se si supera che cosa succede? Ci sono troppe incognite e sinceramente non so cosa pensare... l'idea di aver speso 100 dollari per far felice qualcuno che lavora alla dogana mi fa leggermente imbestialire...
Ho acquistato su internet (ebay), delle scarpe sportive Nike dalla Cina.
Il pacco e' tuttora bloccato a Milano perche' da quello che mi ha detto UPS, il pacco conteneva delle scarpe prodotte in Vietnam che a quanto pare e' impossibile far entrare in Italia da parte dei privati cittadini.
In pratica alla dogana sono in attesa di una richiesta, da parte del mittente, di rientro del pacco in Cina. Io ho gia' ricevuto il rimborso del costo delle scarpe, ma non delle spese di spedizione (circa 100$).
Quello che mi chiedo e' se tutto cio' sia vero o sia solo una maniera per impossessarsi di qualcosa utilizzando la legge come scusa...
Se anche non potessi far entrare le scarpe in Italia, che fine faranno queste?
Se il mittente non le volesse ricevere, dato che deve pagare..., che ne sara' delle mie scarpe?
Esiste un periodo minimo di giacenza? e se si supera che cosa succede? Ci sono troppe incognite e sinceramente non so cosa pensare... l'idea di aver speso 100 dollari per far felice qualcuno che lavora alla dogana mi fa leggermente imbestialire...
Risposta ADUC
ci spiace, ma per questo occorre s'informi all'ufficio doganale.
Evidentemente, il divieto doveva essere conosciuto anche all'importatore, pertanto riteniamo che non vi siano dubbi sul suo diritto ad ottenere il rimborso della somma anticipata a titolo di spese di spedizione; il problema oggettivo e' di riuscire ad ottenere cio' in concreto, dovendo di fatto agire -o far valere la sentenza- in Cina, ove la controparte non si dimostrasse disponibile al rimborso volontario.
Evidentemente, il divieto doveva essere conosciuto anche all'importatore, pertanto riteniamo che non vi siano dubbi sul suo diritto ad ottenere il rimborso della somma anticipata a titolo di spese di spedizione; il problema oggettivo e' di riuscire ad ottenere cio' in concreto, dovendo di fatto agire -o far valere la sentenza- in Cina, ove la controparte non si dimostrasse disponibile al rimborso volontario.
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