Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 maggio 2004
Domanda 17 maggio 2004
Gentili signori mi rivolgo a voi a causa di un grave disguido avuto con la societa' Trenitalia.
In data 10 aprile ho cercato di acquistare dei biglietti online per il tratto Milano-Viareggio, ma ho avuto qualche problema nell'acquistare il biglietto di ritorno, Viareggio-Milano, per cui ho fatto ben 5 tentativi.
Dei 5 tentativi 3 non mi hanno nemmeno dato accesso al pagamento con carta di credito e 2, dopo aver compiuto interamente l'iter di inserimento dati (ovviamente anche quelli della carta di credito) sono stati seguiti da una finestra col messaggio: SESSIONE WEB SCADUTA ora, in seguito alla visualizzazione di tale messaggio, ho deciso di acquistare tale biglietto direttamente in stazione e non mi sono piu' posta problemi.
Al mio ritorno da Viareggio qualche giorno dopo ho trovato 2 messaggi del webmaster del sito di Trenitalia nella mia casella di posta elettronica: mi comunicavano che l'acquisto di quei 2 biglietti era confermato e che mi erano stati detratti dal conto corrente i soldi relativi al prezzo degli stessi biglietti.
Ma al momento dell'acquisto non li avevo comprati!!!!!!!!!
Mi dicono che non sono riuscita a comprare qualcosa e poi mi detraggono i soldi dell'acquisto!!!
Assurdo.
E' ovvio che c'e' stato un disguido relativo al loro server interno ma non vedo perche' sia un consumatore a doverne pagare le conseguenze.
Dopo migliaia di telefonate di protesta (e una discussione accesissima con un responsabile del customer care il quale sosteneva che io non sapessi usare internet..!!) mi e' stato assicurato che avrebbero preso dei provvedimenti che io aspetto ancora da tempo.
A questo punto vi chiedo aiuto, perche' non saprei cosa fare dato che ne faccio una questione di principio, si tratta di una cifra irrisoria (25 euro) ma non capisco perche' debba regalare soldi ad una societa' come Trenitalia..!!!
spero davvero in una vostra risposta.
grazie in anticipo e cordiali saluti.
Serena, da Milano

Risposta ADUC
era meglio non far decorrere inutilmente del tempo ed effettuare una contestazione tempestiva; in ogni caso puo' provvedere adesso: invii una raccomandata A/R di contestazione a Trenitalia, facendo presente il disservizio, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare il riaccredito, dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Potra' rivolgersi poi al giudice di pace.
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