Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 agosto 2000
Spett.le ADUC,
in riferimento ad una vostra risposta del 16 Luglio 2000 data ad un vostro lettore, riguardo alle motivazioni del rifiuto di risarcimento danni da parte del Fondo Garanzia Vittime della Strada, io vorrei porvi il mio caso.
Il 23 Maggio 1998, io ho avuto un incidente stradale con un motorino di 50 cc con a bordo due ragazze minorenni. Io sono rimasto illeso invece, solo una delle due ragazze, la conducente, ha riportato una prognosi di 20 giorni per una lussazione al dito mignolo.
Io ho subito riconosciuto le mie colpe in quanto non ho rispettato il segnale di stop ma, purtroppo, la mia assicurazione non ha potuto risarcire i dovuti danni in quanto non avevo ancora pagato l'ultimo quadrimestre dell'assicurazione risultando cosi’ scoperto. I vigili urbani intervenuti nell'incidente, hanno immediatamente sequestrato non solo il mio furgone per la mancanza dell'assicurazione obbligatoria RC auto ma anche lo stesso motorino perche’ viaggiavano in due e senza l'uso del casco. Poi, il 30 Giugno 1999, io ho ricevuto dalla Assitalia, l'assicurazione designata dal F.G.V.S., l'invito di rimborsarle Lire 12 milioni, per il diritto di regresso ai sensi dell'art.29 della legge 990/69, per il risarcimento dei danni (subito concessi) richiesti solo dalla conducente del motorino.
Quindi le mie domande sono: a) perche’ nel caso del gravissimo incidente descritto dal vostro precedente lettore, il F.G.V.S. non ha ancora provveduto al risarcimento dei danni, mentre nel mio caso, dalle conseguenze meno gravi, il Fondo ha immediatamente risarcito? b) Non viaggiavano anche questa volta ugualmente in due persone sullo stesso motorino? c) O forse l'avvocato della conducente del motorino ha nascosto al F.G.V.S. la prova che viaggiavano in due?
Perche’, come parte interessata (alla fine sono sempre io che dovro’ effettuare il rimborso), non sono mai stato interpellato dall'Assitalia per confermare o meno le prove e le testimonianze portate dalla controparte?
Percio’, potete gentilmente indicarmi una procedura per richiedere all'Assitalia tutte le documentazioni e le testimonianze esibite dall'avvocato che ha curato gli interessi della ragazza del motorino?
In attesa di una vostra risposta vi porgo distinti saluti e i miei migliori complimenti per il vostro sito.
in riferimento ad una vostra risposta del 16 Luglio 2000 data ad un vostro lettore, riguardo alle motivazioni del rifiuto di risarcimento danni da parte del Fondo Garanzia Vittime della Strada, io vorrei porvi il mio caso.
Il 23 Maggio 1998, io ho avuto un incidente stradale con un motorino di 50 cc con a bordo due ragazze minorenni. Io sono rimasto illeso invece, solo una delle due ragazze, la conducente, ha riportato una prognosi di 20 giorni per una lussazione al dito mignolo.
Io ho subito riconosciuto le mie colpe in quanto non ho rispettato il segnale di stop ma, purtroppo, la mia assicurazione non ha potuto risarcire i dovuti danni in quanto non avevo ancora pagato l'ultimo quadrimestre dell'assicurazione risultando cosi’ scoperto. I vigili urbani intervenuti nell'incidente, hanno immediatamente sequestrato non solo il mio furgone per la mancanza dell'assicurazione obbligatoria RC auto ma anche lo stesso motorino perche’ viaggiavano in due e senza l'uso del casco. Poi, il 30 Giugno 1999, io ho ricevuto dalla Assitalia, l'assicurazione designata dal F.G.V.S., l'invito di rimborsarle Lire 12 milioni, per il diritto di regresso ai sensi dell'art.29 della legge 990/69, per il risarcimento dei danni (subito concessi) richiesti solo dalla conducente del motorino.
Quindi le mie domande sono: a) perche’ nel caso del gravissimo incidente descritto dal vostro precedente lettore, il F.G.V.S. non ha ancora provveduto al risarcimento dei danni, mentre nel mio caso, dalle conseguenze meno gravi, il Fondo ha immediatamente risarcito? b) Non viaggiavano anche questa volta ugualmente in due persone sullo stesso motorino? c) O forse l'avvocato della conducente del motorino ha nascosto al F.G.V.S. la prova che viaggiavano in due?
Perche’, come parte interessata (alla fine sono sempre io che dovro’ effettuare il rimborso), non sono mai stato interpellato dall'Assitalia per confermare o meno le prove e le testimonianze portate dalla controparte?
Percio’, potete gentilmente indicarmi una procedura per richiedere all'Assitalia tutte le documentazioni e le testimonianze esibite dall'avvocato che ha curato gli interessi della ragazza del motorino?
In attesa di una vostra risposta vi porgo distinti saluti e i miei migliori complimenti per il vostro sito.
Risposta ADUC
Non e' possibile indovinare perche' il risarcimento sia stato effettuato. Non abbiamo presente il caso specifico cui lei si riferisce, pero' potremmo fare delle ipotesi: indipendentemente da quanto la controparte sia riuscita ad occultare, nel suo caso il Fondo ha qualcuno su cui rivalersi (lei), cosa che forse mancava nell'altro caso. Sulla base dei rilievi effettuati dai vigili (da cui pero' dovrebbe risultare la presenza di due soggetti sull'unico motorino) si e' probabilmente dedotto che la colpa fosse sua. Conseguentemente, stanti i documenti ufficiali, l'assicurazione non ha ritenuto di doverla sentire. Puo' comunque inviare una raccomandata A/R di contestazione, allegandola per conoscenza all'ANIA -Ufficio Reclami, Piazza S. Babila 1 20122 Milano- chiedendo la visione degli atti e minacciando, in caso contrario, di vedersi costretta ad adire le vie legali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti