Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 maggio 2004
Cara Aduc, ho saputo della vostra esistenza da poco e ne approfitto per chiedere un consiglio perche' mi trovo strozzata da un contratto on line con la tiscali.
ho un contratto tiscali flat day l'11/5/2003 per la durata di 1 anno rinnovabile tacitamente salvo disdetta entro 60 gg antecendenti il contratto(14, 95E al mese) per l'accesso ad internet fino alle 18.00 di ogni giorno su linea telefonica.
La sottoscrizione non e' mai avvenuta sul cartaceo, ossia non ho mai firmato niente, ma ho seguito la procedura guidata in rete.
dopo pochi mesi, ho avuto la possibilita' di accedere gratuitamente grazie al mio datore di lavoro e quindi non avevo piu' bisogno del contratto con tiscali.
ho chiamato il call center per farmi dire come potevo recedere dal contratto e mi hanno detto che dovevo spiegare le ragioni del recesso affinche' potessero valutare e chiudere poi il contratto tramite raccomandata con ricevuta di rit.
ho spedito la raccomandata e non ho saputo piu' niente.
poi ho chiamato e mi hanno detto di aver chiuso il contratto e che avrei dovuto saldare tutte le rate fino alla scadenza naturale del contratto anche se non avevo piu' l'accesso.
a questo punto mi sono imbestialita perche' questa cosa non me l'avevano mai detta, altrimenti non avrei mai fatto la raccomandata chiedendo la cessazione. Se comunque dovevo pagare fino alla fine ho creduto bene di usufruire ancora del servizio e ho chiesto immediatamente la riattivazione del contratto!
mi hanno risposto di fare un'altra raccomandata e li' mi sono ancora piu' arrabbiata perche' mi sembra improponibile che per accedere al contratto sia sufficiente una procedura on line e per recedere invece una marea di comunicazioni (a pagamento) con raccomandata!
dopo numerosi colloqui mi hanno detto che il mio codice era stato chiuso e non c'era verso di riaprirlo per cui avrei dovuto fare una nuova attivazione on line per riaprire il codice.
dopo cio' ho scritto via e-mail all'assistenza on line di tiscali, chiedendo come fare per accedere di nuovo al mio vecchio contratto (visto che stavo comunque continuando a ricevere fatture mensili).
ho scritto a tiscali una e-mail dicendo<<: ho problemi per riattivare il contratto! l'ho sospeso e ora non c'e' verso di comunicarvi che voglio la riattivazione! >> e loro mi hanno risposto cosi':.
Gentile Sig. ra Papa,.
chiedo scusa per il ritardo con il quale rispondo alla sua mail e le comunico che una volta disattivato, il Servizio Flat, non e' possibile riattivarlo con la medesima user-id.
Pertanto, al fine di attivare un nuovo abbonamento sara' necessario accedere al sito: http: //point. tiscali. it/flat/ e cliccare sulla voce "Attiva".
La informo infine che, attivando un nuovo contratto Flat, avra' una sola fatturazione, relativa al nuovo Servizio attivato.
Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.
----------------.
seguendo le disposizioni ho fatto la procedura e ho avuto l'accesso ad internet. ieri ho telefonato e mi hanno comunicato che il contratto non scade piu' l'11/5/2004 ma il 1/3/2005 perche' facendo la riattivazione ho costituito un nuovo contratto.
Sottolineo che il contratto del 11/5/2003 ritengo di averlo interrotto alla data del 27/11/2003 con la raccomandata e che la mia richiesta di riattivazione non valeva una nuova sottoscrizione (!). spero di essere stata chiara nell'esposizione.
vorrei sapere: - che valenza giuridica ha un contratto non firmato on -line?
sono obbligata a pagare ugualmente se da oggi non uso piu' internet?
cosa mi conviene fare?
che succede se non pago?
grazie.
Pamela, da Roma
ho un contratto tiscali flat day l'11/5/2003 per la durata di 1 anno rinnovabile tacitamente salvo disdetta entro 60 gg antecendenti il contratto(14, 95E al mese) per l'accesso ad internet fino alle 18.00 di ogni giorno su linea telefonica.
La sottoscrizione non e' mai avvenuta sul cartaceo, ossia non ho mai firmato niente, ma ho seguito la procedura guidata in rete.
dopo pochi mesi, ho avuto la possibilita' di accedere gratuitamente grazie al mio datore di lavoro e quindi non avevo piu' bisogno del contratto con tiscali.
ho chiamato il call center per farmi dire come potevo recedere dal contratto e mi hanno detto che dovevo spiegare le ragioni del recesso affinche' potessero valutare e chiudere poi il contratto tramite raccomandata con ricevuta di rit.
ho spedito la raccomandata e non ho saputo piu' niente.
poi ho chiamato e mi hanno detto di aver chiuso il contratto e che avrei dovuto saldare tutte le rate fino alla scadenza naturale del contratto anche se non avevo piu' l'accesso.
a questo punto mi sono imbestialita perche' questa cosa non me l'avevano mai detta, altrimenti non avrei mai fatto la raccomandata chiedendo la cessazione. Se comunque dovevo pagare fino alla fine ho creduto bene di usufruire ancora del servizio e ho chiesto immediatamente la riattivazione del contratto!
mi hanno risposto di fare un'altra raccomandata e li' mi sono ancora piu' arrabbiata perche' mi sembra improponibile che per accedere al contratto sia sufficiente una procedura on line e per recedere invece una marea di comunicazioni (a pagamento) con raccomandata!
dopo numerosi colloqui mi hanno detto che il mio codice era stato chiuso e non c'era verso di riaprirlo per cui avrei dovuto fare una nuova attivazione on line per riaprire il codice.
dopo cio' ho scritto via e-mail all'assistenza on line di tiscali, chiedendo come fare per accedere di nuovo al mio vecchio contratto (visto che stavo comunque continuando a ricevere fatture mensili).
ho scritto a tiscali una e-mail dicendo<<: ho problemi per riattivare il contratto! l'ho sospeso e ora non c'e' verso di comunicarvi che voglio la riattivazione! >> e loro mi hanno risposto cosi':.
Gentile Sig. ra Papa,.
chiedo scusa per il ritardo con il quale rispondo alla sua mail e le comunico che una volta disattivato, il Servizio Flat, non e' possibile riattivarlo con la medesima user-id.
Pertanto, al fine di attivare un nuovo abbonamento sara' necessario accedere al sito: http: //point. tiscali. it/flat/ e cliccare sulla voce "Attiva".
La informo infine che, attivando un nuovo contratto Flat, avra' una sola fatturazione, relativa al nuovo Servizio attivato.
Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.
----------------.
seguendo le disposizioni ho fatto la procedura e ho avuto l'accesso ad internet. ieri ho telefonato e mi hanno comunicato che il contratto non scade piu' l'11/5/2004 ma il 1/3/2005 perche' facendo la riattivazione ho costituito un nuovo contratto.
Sottolineo che il contratto del 11/5/2003 ritengo di averlo interrotto alla data del 27/11/2003 con la raccomandata e che la mia richiesta di riattivazione non valeva una nuova sottoscrizione (!). spero di essere stata chiara nell'esposizione.
vorrei sapere: - che valenza giuridica ha un contratto non firmato on -line?
sono obbligata a pagare ugualmente se da oggi non uso piu' internet?
cosa mi conviene fare?
che succede se non pago?
grazie.
Pamela, da Roma
Risposta ADUC
le raccomandate e' bene che ci siano, a sua tutela. Ma a parte cio' ci pare che ci sia stata una confusione incredibile. Sicuramente l'hanno male indirizzata, ma se avesse lei letto il contratto o si fosse informata prima di muoversi, avrebbe fatto meno errori. Anche perche' gli operatori telefonici non sono consulenti legali, possono solo rispondere a talune sue domande meramente pratiche.
In ogni caso, ci pare che lei abbia attivato un nuovo contratto, sostitutivo del precedente.
I contratti on-line hanno valore, in quanto cosi' come lei pretende ed esige che quanto ordinato on-line le sia erogato, lo stesso e' per la controparte (se attivando un servizio on-line si potesse liberamente cambiare idea di punto in bianco e dire "non vale" lo stesso potrebbe fare la controparte. E che ne verrebbe fuori????). Ci sono pero' delle clausole contrattuali che se non sottoscritte non valgono (ad esempio il rinnovo automatico, per quanto conviene sempre inviare COMUNQUE la raccomandata di cessazione nei termini, per evitare fastidiosi disguidi in seguito).
Quello che potrebbe fare adesso e' proporre una risoluzione contrattuale anticipata, dietro versamento di una penale: potrebbe inviare una raccomandata A/R a Tiscali, proponendo la risoluzione anticipata del rapporto, proponendo il pagamento di un 20% circa del residuo, dettando un termine di 15 gg entro cui darle conferma dell'accettazione e dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
In seguito, occorrera' si rivolga al giudice di pace, per ottenere pronuncia in merito.
Se non paga prima o poi dovra' lottare con le societa' di recupero crediti.
In ogni caso, ci pare che lei abbia attivato un nuovo contratto, sostitutivo del precedente.
I contratti on-line hanno valore, in quanto cosi' come lei pretende ed esige che quanto ordinato on-line le sia erogato, lo stesso e' per la controparte (se attivando un servizio on-line si potesse liberamente cambiare idea di punto in bianco e dire "non vale" lo stesso potrebbe fare la controparte. E che ne verrebbe fuori????). Ci sono pero' delle clausole contrattuali che se non sottoscritte non valgono (ad esempio il rinnovo automatico, per quanto conviene sempre inviare COMUNQUE la raccomandata di cessazione nei termini, per evitare fastidiosi disguidi in seguito).
Quello che potrebbe fare adesso e' proporre una risoluzione contrattuale anticipata, dietro versamento di una penale: potrebbe inviare una raccomandata A/R a Tiscali, proponendo la risoluzione anticipata del rapporto, proponendo il pagamento di un 20% circa del residuo, dettando un termine di 15 gg entro cui darle conferma dell'accettazione e dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
In seguito, occorrera' si rivolga al giudice di pace, per ottenere pronuncia in merito.
Se non paga prima o poi dovra' lottare con le societa' di recupero crediti.
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