Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 maggio 2004
Domanda 15 maggio 2004
Salve, mi chiamo Myriam e Vi scrivo per capire fino a che punto posso far valere i miei diritti di consumatore.
La scorsa settimana il parrucchiere mi ha involontariamente macchiato una maglietta verde(indossata solo un paio di volte e del costo di 50 euro all'incirca), vedendo il mio stato di nervosismo si e' incaricato di portarla in lavanderia per trovare una soluzione aggiungendo che in assenza di soluzioni mi avrebbe risarcito. Il riscontro e' arrivato dopo alcuni giorni, la macchia non si togliera', si puo' solo tingere (lui dice che diventera' piu' scura di un paio di toni).... intanto ho chiesto alla mia lavanderia di fiducia, il caso ha voluto che e' proprio li' che avevano portato la mia maglia, in lavanderia mi hanno detto che l'unica soluzione e' tingerla di marrone. Alla proposta del parrucchiere ho risposto negativamente e gli ho detto che avrei accettato il risarcimento.... il suo commento e' stato che non vuole pagare un prezzo cosi' alto(!!) per una maglietta gia' usata. Questo evento mi infastidisce tantissimo e vi chiedo cosa posso fare per esigere il rispetto dei miei diritti.
Vi ringrazio anticipatamente Myriam, da San Nicola la Strada

Risposta ADUC
non otterra' il rimborso a nuovo, bensi' il rimborso del valore effettivo del capo al momento attuale. Invii senza ulteriore ritardo una contestazione per raccomandata A/R, facendo presente il danneggiamento subito, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere ad effettuare il rimborso del danno subito, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio.
In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.
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