Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 maggio 2004
Domanda 14 maggio 2004
la rimando perche' credo ci sia stato un errore nell'inserimento dell'email e probabilmente non avrei la risposta. Mi scuso per l'errore, se potete inviare la risposta all'email qui indicata ve ne sarei grato...
Mi hanno mandato da pochissimo una contravvenzione per un'infrazione commessa a Roma.Sarebbe stata commessa il 18 Dicembre. Avrei usato una preferenziale in via del Tritone. la motivazione per cui non me l'hanno contestata immediatamente risulta essere perche' avrebbe intralciato il servizio publico.Ora sta di fatto che:
- sono molto attento a rispettare il codice, tanto che in 7 anni di patente non sono mai stato multato e credo di non essere praticamente mai stato neanche in condizione di esserlo;
- quando giro col motorino le preferenziali non le uso per principio;
- io in quella zona di Roma col motorino ci saro' stato in vita mia 2-3 volte in tutto; l'unica volta che mi viene in mente che possa esserci passato in quel periodo e' stata una volta che mi sono trvato bloccato per una manifestazione e, non riuscendo a trovare una strada libera per tornare a casa, ho chiesto a un vigile di dirmi come fare e il vigile stesso mi pare che mi abbia mandato per quella strada; sinceramento non ricordo che fosseproprio li' e se fosse una preferenziale, ma me l'aveva detto un vigile;
- non posso assolutamente avere un'idea chiara di cosa stessi facendo il 18 Dicembre, come cavolo si puo' contestare una contravvenzione a tale distanza? Probabilmente si riferisce alla volta che sono andato all'universita' e, trovando il centro storico chiuso sono stato indirizzato li', ma diamine, come faccio a risalire al fatto? Dove lo vado a pescare se era proprio il 18 Dicembre che da Via nazionale verso Piazza Venezia il passaggio era bloccato? Se almeno sapessi che manifestazione c'era a quell'ora potrei avere un appoggio... ma a Roma ci sono strade bloccate per manifestazioni, concerti, eventi sportivi e cosi' via un giorno si' e l'altro pure e i percorsi sono sempre diversi. Uno come me che non conosce a menadito tutti i vicolettio e i sensi unici del centro si trova davvero a non sapere come tornare a casa! Comunque notificare una cosa che andrebbe contestata immediatamente dopo quasi 5 mesi esclude il diritto alla contestazione. Secondo me lo fanno apposta.
- che razza di motivo e' l'intralcio del traffico? Secondo me e' come se non ci avessero scritto niente. Un vigile stesso del mio paese mi ha detto che una contravvenzione del genere non va pagata perche' deve essere notificata immediatamente. Secondo me dovrebbe esserci scritto esattamente perche' si sarebbe intralciato cosa nel fermarmi. Se mi avessero bloccato sul momento avrei avuto la consapevolezza di avere o meno commesso l'infrazione ma cosi'... A me pare una frase preconfezionata e non mi motiva la mancata contestazione.
- devo pagare 60 euro e rotti che diventano 81 e dispari per le spese di notifica... 21 euro per una notifica? Neanche mandare una lettera in Australia col piu' costoso dei corrieri costa tanto. E senza motivo perche' volndo potevano fermarmi senza dar fastidio ad alcuno, se ho capito qual e' la zona.
Dopo avere avuto il verbale via fax da mio padre (il motorino e' intestato a lui) ho notato che manca la firma dell'ausiliare che me l'ha fatta alla fine, c'e' solo il suo nome e quello dell'impiegato adetto alle contravvenzioni seguito dalle firma di quest'ultimo. Questo puo' rappresentare un vizio di forma che dia annullamento sicuro?
Poi sono andato sul posto. Per assurdo, siccome li' ci vado sempre con i mezzi pubblici, ho dovuto anche chiedere. Ho notato due cose: la preferenziale nel punto di contestazione e' mal segnalata. La strada che vi si immette in quel punto manca di segnaletiva verticale visibile e quella orizzontale e' praticamente cancellata, quindi chi arriva dalla strada che si immette li' (e' indicato il punto e la direzione, non la provenienza, quindi posso assumere la prima strada che vi si immette) non ha possibilita' di rendersene conto prima; puo' solo imboccarla e lasciarla poco piu' avanti a Largo del Tritone per evitare un'inversione pericolosa. L'intralcio non sussiste perche' poco piu' avanti (100 metri circa) la preferenziale stessa si restringe di piu' dell'ingombro di un motorino, quindi se gli autobus li' passano potevano tranquillamente fermarmi senza intralciare nulla.
Queste cose ora le vado a documentare con una digitale che mi faro' prestare (ho visto anche gli ausiliari del traffico fare multe in quel punto: anche quando non c'e' il minimo di traffico neanche in vista scrivono e basta, poi perdono tempo a chiacchierare invece che a fermare la gente: questo pero' non credo mi convenga scriverlo). Comunque resta la frustrazione per un'infrazione che credo proprio di non aver commesso.
Vorrei sapere se alla luce di quanto ho scritto mi conviene contestare la contravvenzione. Se si', direttamente al Giudice di Pace o passo prima per il prefetto? Che spese ci sono nei due casi?
In entrambi non mi serve un legale, vero? Posso consegnare a mano ai vigili urbani di Via xxx o ad altri o ci vuole per forza la raccomandata?Posso andare io a discutere la causa in caso di convocazione o per forza mio padre?Devo pagare e poi eventualmente chiedere la restituzione o facendo ricorso non mi tocca?Dopo quanto tempo mi devono convocare? A me hanno detto che a Roma il prefetto nella maggior parte dei casi non fa in tempo a convocare la gente entro il tempo previsto per legge e la multa viene annullata automaticamente.Se avete consigli da darmi su come muovermi mi sarebbe molto gradito, perche' come vi ho gia' detto non ho mai preso una multa e quindi per me la cosa e' completamente nuova...
Nicola, da Bojanobe,

Risposta ADUC
deve farlo: deve contestare necessariamente l'infrazione dimostrandone la non veridicita' per potersi opporre: sostenendo l'errore dimostrando di essere stato altrove oppure rilevando come il percorso risultasse obbligato (ad esempio reperendo ordinanze relative alla modifica della circolazione causa manifestazione).
E' molto importante questo, altrimenti deve pagare.In Comune, all'Ufficio viabilita', avranno tutte le ordinanze necessarie.
La motivazione del mancato fermo puo' invece essere anche presa per buona.
La firma dell'accertatore deve essere sull'originale, non sul meccanizzato redatto dall'addetto in fase successiva.
La mancanza di indicazioni (in verticale ed in orizzontale) relativa alla corsia preferenziale puo' invece essere contestata; non sappiamo dirle l'esito (e comunque se si oppone metta pure tutti i punti possibili) pero' se VERAMENTE e' cosi', il motivo sarebbe valido.Sicuramente conviene ricorrere al giudice, che almeno prendera' in considerazione la richiesta: non ci dovrebbero essere spese (decide il giudice ma generalmente no) ed almeno evita -di solito- il raddoppio in caso di rigetto (inevitabile in caso di rigetto del Prefetto).
Puo' inviare il ricorso al giudice anche per raccomandata; puo' presenziare lei ma su espressa delega di suo padre, che la indichi come effettivo trasgressore.
Lasci perdere il Prefetto; e' raro che vengano commessi vizi formali da costui e l'annullamento NON e' mai automatico ma occorre poi opporsi al giudice per rilevarli.
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