Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 agosto 2000
Domanda 29 agosto 2000
L'amministratore del "mio" condominio ha convocato l'ultima assemblea nel gennaio del 1999, privandoci della possibilita’ di confermarlo o "cacciarlo" per l'anno 2000. Inoltre dal luglio del 1999 non ha piu’ provveduto alla riscossione delle rate condominiali. Attraverso una delibera assembleare del 1998 egli e’ stato incaricato di "organizzare" i lavori di restauro delle facciate dello stabile, lavori per cui a quell'epoca il contributo statale era del 41%, ma la sua unica attivita’ fu quella di presentare un tecnico che noi condomini abbiamo poi incaricato, sempre attraverso delibera assembleare, per la direzione tecnica dei lavori e delle norme di sicurezza previste dalla legge 626, nonche’ per il ricalcolo delle quote millesimali. Unico risultato prodotto nel corso del I semestre 1999 e’ stata una bozza di capitolato dei lavori ed una bozza di tabelle millesimali, poi buio totale. E' tutto fermo.
Tra di noi condomini non si riesce a mettersi d'accordo su quale via intraprendere per risolvere i problemi, in quanto alcuni se ne disinteressano completamente.
Alcune raccomandate A/R di sollecito sono gia’ state inviate da me ed altri due condomini.
Quali sono le possibili azioni che possiamo compiere per sostituire amministratore e tecnico? Ce ne sono altre oltre le delibere assembleari? Grazie.

Risposta ADUC
Convochi lei l'assemblea, chiedendo di mettere all'ordine del giorno la sua riconferma o meno, la riscossione delle rate nonche' la questione del 41%. Invii una raccomandata A/R all'amministratore, chiedendogli di convocare entro un termine preciso un'assemblea con tale ordine, facendo presente che in caso contrario lo fara' lei stesso. Quindi se fosse cosi', invii una raccomandata A/R agli altri condomini. Se non servisse, allora occorre che si rivolga al tribunale che nominera' un nuovo amministratore (in attesa che ne nominiate uno nuovo) il quale si occupera' anche del tecnico.
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