Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 maggio 2004
Domanda 13 maggio 2004
Il giorno 30 ottobre 2002 ho parcheggiato l'auto in una pubblica piazza di Lucca ove e' in funzione il parchimetro gestito dalla societa' privata "Polis" con il quale ho pagato la tariffa per una ora di sosta. Purtroppo non sono riuscito a riprendere la vettura entro l'ora e mi e' stato richiesto un supplemento di tariffa che ho provveduto a pagare presso un punto "Polis" presso un'altra area adibita a parcheggio. L'operatore che ha incassato quanto richiestomi ha rilasciato una ricevuta che, purtroppo non ho conservato ritenendolo non necessario. Qualche giorno orsono la societa' mi ha inviato una raccomandata per il recupero crediti della somma di 26, 45 euro dovuto al mancato pagamento. Recatomi presso la sede della societa' privata che gestisce appunto i parcheggi di Lucca ho fatto presente quanto accaduto chiedendo anche un'ulteriore verifica sulle matrici delle ricevute del giorno indicato. Mi e' stato risposto brutalmente che non ho pagato e che ho 10 giorni di tempo a decorrere dal ricevimento della raccomandata per provvedere in merito al pagamento pena l'inizio di una causa legale nei miei confronti. Confermo e sono assolutamente certo di aver provveduto al pagamento, ma come detto non ho provveduto a conservare la ricevuta. Come posso far valere i miei diritti di buona fede ed evitare il "tentativo di estorsione"?
Pierto, da Lucca

Risposta ADUC
il pagamento dovrebbe essere dimoatrato. Se non puo' farlo, l'unica possibilita' sarebbe, oggettivamente, di contestare quanto da loro sostenuto e quindi negare di aver sforato: opponendosi in giudizio.Ma se ammette il fatto sostenendo di non aver conservato la ricevuta, e' difficile che possa ottenere qualcosa. In ogni caso, se vuole puo' provare ad opporsi avanti al giudice di pace: forse il giudice decidera' per un addebito parziale.
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