Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 maggio 2004
Domanda 12 maggio 2004
Salve, mi chiamo Enrichetta, so che probabilmente non e' questa la sede, ma non so proprio dove rivolgermi per chiedere maggiori informazioni.
Sono un'utente di telefonia mobile Wind che e' passata a H3g chiedendo la portabilita' del vecchio numero Wind.
Per non meglio specificati motivi non riesco ad ottenere la portabilita'.
Un operatore Wind mi ha risposto che sulla mia scheda prepagata ho un traffico negativo di 14 centesimi di euro, ed e' per questo motivo che non posso ottenere la portabilita'.
Innanzitutto non credo che sia io la responsabile del credito negativo, da attribuire piuttosto ad errori nei loro computers, sarei anche disposta ad effettuare un bonifico verso Wind di 14 centesimi, ma gli operatori mi hanno risposto che non mi e' consentito ricaricare per questa somma (come minimo di 15 euro) e, come specificato nella loro carta servizi, un eventuale credito in eccesso non verra' trasferito all'altro operatore.
Nella loro carta servizi, pero', non e' specificata la clausola di credito negativo come condizione ostativa al servizio di portabilita', anzi, nella delibera n. 19/01/CIR all'articolo 9 comma 11 e' specificato che la condizione di morosita' non e' sufficiente al rifiuto del servizio.
Ho gia' scritto un fax a Wind reclamando i miei diritti una settimana fa, ma a tutt'oggi non ancora ricevo nessuna risposta, ne' tantomeno la sospirata portabilita'.
Allora io vi chiedo:
- la portabilita' e' un servizio che mi spetta per legge oppure i gestori fanno il comodo loro e, poiche' ormai mi considerano una cliente persa, fanno di tutto per mettermi il bastone fra le ruote?
- Non esiste un'autorita' che vigila su questi abusi?
- Devo necessariamente rivolgermi ad un avvocato per una questione di 14 centesimi di euro oppure esiste un servizio pubblico che mi tuteli senza spendere di piu' di quello che spenderei ricaricando la mia scheda Wind?
Chiedo scusa se sono stata inopportuna, ma cerco chiarimenti su questa faccenda che solo Voi potete darmi.
Sicura che le mie richieste non passeranno inosservate, porgo i piu' cordiali saluti.
Enrichetta, da Vasto

Risposta ADUC
se e' in debito rimarra' fossilizzata in questa posizione. Presso le tabaccherie che hanno anche il servizio di lottomatica, e' possibile effettuare ricariche per le piu' varie pezzature, a prescindere dalle schede (e comunque le hanno dato un'indicazione sbagliata: la piu' piccola dovrebbe essere di 10 euro non di 15, per una ricarica pari ad 8 euro). Si consiglia pertanto di andare presso queste tabaccherie e ricaricare il minimo possibile. Altrimenti, se non e' disposta a questo compromesso, intenti un'azione legale: invii una raccomandata A/R (ad entrambi i gestori e comunque intestandola anche al Garante per le Comunicazioni -Isola b5, 80143 Na- con richiesta di valutazione ed intervento) intimando di effettuare la migrazione entro 15 gg, dando avviso che in difetto agira' in giudizio (da sola, senza legale).Il problema, in ogni caso, e' la morosita', non la volonta' di nuoverle a prescindere in quanto cliente "persa".
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