Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 maggio 2004
La mia Assicurazione " Nuova Tirrena " di punto in bianco mi dice che penalita' relativa all'aumento della classe di merito (Bonus Malus) in caso d'incidente non e' piu' di 2 punti ma di 3 punti (Ero in sesta, mi hanno portato in nona classe), oltretutto tutto questo si verifica perche' la controparte ha chiesto i danni... ma loro non hanno pagato 1 euro in quanto ho ragione io al 100%... dice che lo fanno d'ufficio, cosi' intanto pago l'assicurazione in nona classe (dovevo andare in quinta) poi mi renderanno i soldi... dice!
La Linear (Assicurazione che opera su Internet) mi dice che non possono farlo in quanto e' fuori legge... prima di andarglielo a dire vorrei pero' un Vostro cortese parere in quanto mi sembra strano che un assicurazione possa intraprendere una scelta sapendo di essere fuori legge.
Ringraziandovi fin da ora per una vostra cortese risposta.
Luigi, da Firenze
La Linear (Assicurazione che opera su Internet) mi dice che non possono farlo in quanto e' fuori legge... prima di andarglielo a dire vorrei pero' un Vostro cortese parere in quanto mi sembra strano che un assicurazione possa intraprendere una scelta sapendo di essere fuori legge.
Ringraziandovi fin da ora per una vostra cortese risposta.
Luigi, da Firenze
Risposta ADUC
se puo' consolarla, abbiamo avuto proteste anche nei confronti delle assicurazioni che fanno l'opposto (e sono poche) che rimandano l'addebito di classe alla conclusione della pratica.
Anche se il fine e' di tutelarsi nei suoi riguardi, riteniamo che se si rivolgesse ad un giudice otterrebbe la sospensione della posizione sino a definizione della pratica (con conseguente obbligo per l'assicurazione di agire poi eventualmente su di lei anche in sede legale) in quanto come procedura cautelativa e' troppo onerosa per lei, e ancor piu' poiche' e' improprio definirla cautelativa, poiche' anche se temporanea, di fatto e' una certificazione di responsabilita' e non un atto in qualche modo sospensivo. Valuti pertanto l'opportunita' di ricorrere in giudizio su questo punto. Per quanto concerne la variazione del numero di classi, non crediamo che sia arbitraria, le sara' stata indicata in contratto -anche come riferimento alle condizioni generali- ma ove cosi' non fosse potrebbe contestare.
Anche se il fine e' di tutelarsi nei suoi riguardi, riteniamo che se si rivolgesse ad un giudice otterrebbe la sospensione della posizione sino a definizione della pratica (con conseguente obbligo per l'assicurazione di agire poi eventualmente su di lei anche in sede legale) in quanto come procedura cautelativa e' troppo onerosa per lei, e ancor piu' poiche' e' improprio definirla cautelativa, poiche' anche se temporanea, di fatto e' una certificazione di responsabilita' e non un atto in qualche modo sospensivo. Valuti pertanto l'opportunita' di ricorrere in giudizio su questo punto. Per quanto concerne la variazione del numero di classi, non crediamo che sia arbitraria, le sara' stata indicata in contratto -anche come riferimento alle condizioni generali- ma ove cosi' non fosse potrebbe contestare.
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