Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 maggio 2004
Domanda 9 maggio 2004
Siamo una famiglia di 4 persone, padre, madre e due figli studenti con 2 case una nei pressi di Milano ed una nei pressi di Stresa in Piemonte.Per motivi storici mia moglie ha residenza a Stresa mentre tutti gli altri a Milano.In tempi relativamente recenti Rai ha chiesto a mia moglie il pagamento del canone per le eventuali televisioni detenute a Stresa.Abbiamo risposto che Stresa era una casa usata occasionalmente dalla famiglia e che il canone veniva pagato da me capo famiglia residente a Milano.
Rai ha risposto che mia moglie non risultava far parte del mio nucleo famigliare anagrafico.Abbiamo allora prodotto 2 autocertificazioni una mia ed una di mia moglie sotto forma di atto sostitutivo di notorieta' autenticato in comune in cui dichiaravamo che pur essendo mia moglie residente a Stresa, ella vive abitualmente con la famiglia a Milano come si evince anche dal fatto di lavorare a Milano e di essere iscritta al SSN della Lombardia.
Rai ha risposto in modo a me incomprensibile non commentando le due autocertificazioni ma riportando stralci di leggi e concludendo che comunque se a Stresa veniva detenuta una televisione, il canone era dovuto.
Sono andato alla sede Rai a Milano a chiedere lumi e mi avrebbero detto che in caso di residenze diverse non esiste per loro certificato o dichiarazione che possa comprovare l'esistenza di un unico nucleo famigliare convivente.
Quesiti: Mi confermate che essendo che viene detenuto un televisore a Stresa, bisogna pagare il canone 2 volte poiche' mia moglie costituisce un diverso nucleo famigliare che non e' abbonato?
Mi confermate che non esiste dichiarazione accettata che comprovi la ovvia realta' di una unica famiglia convivente che sta a Milano e nei fine settimana va a Stresa e che pagando gia' un canone, ha diritto a detenere un televisore anche a Stresa?
Cordiali saluti.
Paolo, da Cornaredo/Milano

Risposta ADUC
e' una questione dibattuta e comunque cio' che le hanno risposto corrisponde alla loro linea generale. Il canone e' dovuto non solo per ogni nucleo familiare, ma per ogni residenza o domicilio del singolo componente. Pertanto, anche dimostrando che sua moglie appartiene al nucleo familiare, il fatto che risulti residente altrove crea confusione e, soprattutto, apre un dubbio interpretativo. La cosa migliore sarebbe poter dichiarare, da parte di sua moglie, di non possedere televisori presso la residenza o altrimenti, sostenendo di essere domiciliata con il nucleo familiare, intentare una causa presso il giudice di pace che poi decidera' in merito.
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