Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 maggio 2004
Vi scrivo perche' ho acquistato una moto da 15300 euroin una concessionaria in data 2/2/04. All'inizio del mese di aprile l'ho riportata per il primo tagliando ed il giorno in cui avrei dovuto ritirarla, il concessionario l'ha piazzata fuori sul marciapiede di fronte alla vetrina, senza chiavi inserite. Prima del mio arrivo i soliti ignoti l'hanno rubata mentre ancora stava sotto la custodia del concessionario, come appare dalla denuncia dei carabinieri che ho fatto sporgere proprio dal concessionario stesso.Ora, la mia assicurazione mi rimborsera' fra qualche mese e non il 100% della moto, riservandosi di rivalersi in seguito col concessionario. "Amichevolmente", il concessionario mi ha offerto un bonus si 15300 euro per l'acquisto di un'altra moto, a patto che la pratica di rimborso con la mia assicurazione sia gestita da una suo parente avvocato e che giri a lui il mio futuro rimborso dall'assicurazione (probabilmente decurtato dello scoperto).Il tutto sancito da una scrittura privata.Poiche' la moto che avevo non e' piu' in produzione (il modello piu' "vicino" costa 17000 euro), poiche' l'assicurazione ed il bollo vanno rifatti (1400 euro), poiche' la documentazione necessaria per avviare il rimborso con la mia assicurazione costa 190 euro, ritengo che tali spese andrebbero addebitate al concessionario il quale rifiuta categoricamente la responsabilita' dell'accaduto e a suo dire, il credito concessomi e' un suo "particolare sforzo".La mia domanda e':
se invece di chiudere la pratica amichevolmente, mi rivolgessi ad un legale avrei da guadagnarci o da perderci?
Mi spiego meglio: rivolgendomi ad un legale (a costo di attendere tempi lunghissimi per la risoluzione della causa) quali delle seguenti spese dovrebbero essermi rimborsate per la cattiva custodia del concessionario verso la mia (ex) moto?
1- lo scoperto della mia assicurazione (15%).
2- le spese per la nuova assicurazione (1200 euro).
3- la differenza (1700 euro) di prezzo tra i due modelli.
4- le spese dei documenti necessari per avviare l'indennizzo.
5- le spese legali.
Non so proprio che fare, se concludere subito e amichevolmente accettando le condizioni del concessionario (rimettendoci quasi 300¤ per sua colpa!) o se rivolgermi ad un legale, mantenendo un minimo di orgoglio, ma rischiando di non vedermi concesso cio' che a occhio mi sembra dovuto, e magari tra qualche mese/anno.
Grazie per l'attenzione, vi prego di chiarirmi le idee.
Claudio, da Milano
se invece di chiudere la pratica amichevolmente, mi rivolgessi ad un legale avrei da guadagnarci o da perderci?
Mi spiego meglio: rivolgendomi ad un legale (a costo di attendere tempi lunghissimi per la risoluzione della causa) quali delle seguenti spese dovrebbero essermi rimborsate per la cattiva custodia del concessionario verso la mia (ex) moto?
1- lo scoperto della mia assicurazione (15%).
2- le spese per la nuova assicurazione (1200 euro).
3- la differenza (1700 euro) di prezzo tra i due modelli.
4- le spese dei documenti necessari per avviare l'indennizzo.
5- le spese legali.
Non so proprio che fare, se concludere subito e amichevolmente accettando le condizioni del concessionario (rimettendoci quasi 300¤ per sua colpa!) o se rivolgermi ad un legale, mantenendo un minimo di orgoglio, ma rischiando di non vedermi concesso cio' che a occhio mi sembra dovuto, e magari tra qualche mese/anno.
Grazie per l'attenzione, vi prego di chiarirmi le idee.
Claudio, da Milano
Risposta ADUC
non e' cosi' facile dirlo: tenga presente che la moto non era nuova. Viste tutte le spese di una causa, e la lunghezza della stessa, non siamo tanto convinti che realmente convenga. Cerchi di ottenere un piccolo sconto ulteriore sul prezzo ed eviti il contenzioso se possibile, in quanto anche solo di legale rischia -se il giudice non le liquida le spese- di spendere piu' di quanto auspicabile. E' sulla differenza di prezzo ed il rimborso che il concessionario ricevera' dall'assicurazione, il punto cruciale. Se a cessazione di qualsiasi pretesa le fosse concesso un ulteriore sconto di almeno 1000 euro potrebbe anche accettare, pur di evitare il contenzioso ed i rischi correlati (in ogni caso, lei richieda il cambio al pari, visto che il contratto prevedeva un impegno per la sostituzione del mezzo e considerato che le viene di fatto imposto un acquisto diverso: a seconda di quanto riesce ad ottenere decidera' il da farsi. Infatti, tra somma rimanente e spese di assicurazione si ha grosso modo il disvalore tra nuovo ed usato).
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