Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 maggio 2004
Spett. ADUC, vi invio copia di questa mia e-mail per segnalarvi l'esistenza di questa societa' che secondo me adotta metodi poco leciti:
Gent. Signor Responsabile del Contenzioso Impsrl, OGGETTO: Vs. sollecito urgente "Codice Cliente xxx" in data 21/04/04.
Invio la presente per ottenere eventuali delucidazioni rispetto al sollecito di pagamento di un bene che non mi risulta di avere da voi acquistato, ne' rispetto al quale mi risulta di avere stipulato e firmato, fino a prova contraria, un qualsiasi contratto di acquisto.
Il semplice invio di un coupon promozionale nel quale si parlava esplicitamente di un OMAGGIO e visione di alcune schede, con conseguente possibilita' di una libera scelta da parte mia nell'iniziarne o no la raccolta, lasciava intendere a mio avviso, ma direi anche a termini di legge, che, se il materiale non fosse stato di mio interesse, avrei potuto semplicemente anche a mezzo e-mail declinare l'offerta la quale, come ben da voi specificato, non comporta obbligo di acquisto.
Cosi' ho fatto, tempestivamente, il giorno stesso del ricevimento del vs. pacchetto, in data 21/10/2003.
La vs. seguente risposta parlava di ulteriore spedizione purtroppo gia' in essere.....
Io ero e sono in buonafede, ho aspettato quindi l'ulteriore ricevimento per rifiutarne il ritiro e chiudere quindi senza possibilita' di equivoci la questione.
Con mia sorpresa non e' arrivato nulla, a parte i vostri solleciti.
Quindi?
E' mia ferma intenzione non farvi perdere ne' tanto meno perdere io altro tempo, (stiamo parlando di sette euro e novanta!!): se volete la restituzione dell' "omaggio" sara' mia cura inviarvelo, nelle stesse condizioni in cui l'ho ricevuto, se pretendete la cifra indicata nel vostro bollettino (nel coupon non era indicata nessuna cifra ma solo la dicitura omaggio senza obbligo di acquisto...), specificatemi in termini legali a quale titolo vi dovrei qualcosa.
Se si fosse trattato di un semplice equivoco o disguido burocratico da parte vostra, come ritengo che sia, chiudiamo qui la questione; differentemente, saro' io costretto a trasmettere al mio Legale la documentazione relativa alle vs. offerte promozionali, in quanto mi sembra di ricordare che la pubblicita' ingannevole sia un reato, viceversa la parola "debitore" che usate nei miei confronti mi pare impropria e lesiva della mia dignita', tantopiu' il ricorso a paventate conseguenze e spese varie e leghe nord (s. n. c.).
Fiducioso che si tratti in effetti solo di un banale equivoco, sono sicuro che la vicenda non avra' proseguo.
Distinti saluti.
Angelo, da Castelfranco Emilia (MO)
Gent. Signor Responsabile del Contenzioso Impsrl, OGGETTO: Vs. sollecito urgente "Codice Cliente xxx" in data 21/04/04.
Invio la presente per ottenere eventuali delucidazioni rispetto al sollecito di pagamento di un bene che non mi risulta di avere da voi acquistato, ne' rispetto al quale mi risulta di avere stipulato e firmato, fino a prova contraria, un qualsiasi contratto di acquisto.
Il semplice invio di un coupon promozionale nel quale si parlava esplicitamente di un OMAGGIO e visione di alcune schede, con conseguente possibilita' di una libera scelta da parte mia nell'iniziarne o no la raccolta, lasciava intendere a mio avviso, ma direi anche a termini di legge, che, se il materiale non fosse stato di mio interesse, avrei potuto semplicemente anche a mezzo e-mail declinare l'offerta la quale, come ben da voi specificato, non comporta obbligo di acquisto.
Cosi' ho fatto, tempestivamente, il giorno stesso del ricevimento del vs. pacchetto, in data 21/10/2003.
La vs. seguente risposta parlava di ulteriore spedizione purtroppo gia' in essere.....
Io ero e sono in buonafede, ho aspettato quindi l'ulteriore ricevimento per rifiutarne il ritiro e chiudere quindi senza possibilita' di equivoci la questione.
Con mia sorpresa non e' arrivato nulla, a parte i vostri solleciti.
Quindi?
E' mia ferma intenzione non farvi perdere ne' tanto meno perdere io altro tempo, (stiamo parlando di sette euro e novanta!!): se volete la restituzione dell' "omaggio" sara' mia cura inviarvelo, nelle stesse condizioni in cui l'ho ricevuto, se pretendete la cifra indicata nel vostro bollettino (nel coupon non era indicata nessuna cifra ma solo la dicitura omaggio senza obbligo di acquisto...), specificatemi in termini legali a quale titolo vi dovrei qualcosa.
Se si fosse trattato di un semplice equivoco o disguido burocratico da parte vostra, come ritengo che sia, chiudiamo qui la questione; differentemente, saro' io costretto a trasmettere al mio Legale la documentazione relativa alle vs. offerte promozionali, in quanto mi sembra di ricordare che la pubblicita' ingannevole sia un reato, viceversa la parola "debitore" che usate nei miei confronti mi pare impropria e lesiva della mia dignita', tantopiu' il ricorso a paventate conseguenze e spese varie e leghe nord (s. n. c.).
Fiducioso che si tratti in effetti solo di un banale equivoco, sono sicuro che la vicenda non avra' proseguo.
Distinti saluti.
Angelo, da Castelfranco Emilia (MO)
Risposta ADUC
in caso le giungano richieste formali, a mezzo raccomandata A/R, occorrera' risponda nelle medesime modalita', contestando la fondatezza della pretesa e dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti