Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 maggio 2004
Salve, ho comprato un accessorio interno per il computer (un controller per hard disk per esattezza) qualche mese fa (3 o 4), il pezzo si e' rotto ed il rivenditore mi ha detto che devo rivolgermi direttamente alla Casa costruttrice per la garanzia e non tramite loro. Siccome e' una marca sconosciuta e non so a chi rivolgermi, gradirei sapere se il commerciante e' tenuto per legge a fare lui il rientro o la sostituzione del pezzo in garanzia oppure ha ragione e devo cercare io (se esiste) il luogo in Italia dove rimandare il pezzo difettoso. Ovviamente ho lo scontrino d'acquisto e tutto il resto. Grazie e cordiali saluti.
Gabriele, da Roma
Gabriele, da Roma
Risposta ADUC
il venditore, in presenza di un vizio di produzione sul bene (se l'acquisto e' avvenuto da un privato consumatore e non da una ditta) ne risponde per legge per due anni dall'acquisto. La legge (d.lgs.24/2002) e' una garanzia alternativa e spesso, come nel suo caso, integrativa, alla garanzia eventualmente resa dal produttore. Contestandogli la presenza del vizio di produzione sul bene, che nei primi sei mesi dall'acquisto si puo' presumere, puo' essere richiesta, alternativamente, una riparazione o una sostituzione gratuita, tenendo conto che queste sono equiparabili e il venditore ha facolta' di scegliere quella meno onerosa per lui. Qualora ambedue -o la sola sostituzione- non fossero possibili, risolutive oppure fossero causa di eccessivi disagi per il consumatore, puo' essere richiesta la risoluzione del contratto con relativa restituzione di quanto pagato. Qualora non venisse raggiunto un soddisfacente accordo verbale, occorrera' contestare inviando una raccomandata A/R, dettando un termine di 15gg per provvedere e minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente, nulla ottenendo, potra' rivolgersi al giudice di pace per tentare, inizialmente, una conciliazione. Le riportiamo, per sua conoscenza ed uso, il link del testo della legge
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