Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 maggio 2004
Salve, circa una anno fa siamo stati contattati da un consulente per la vendita di mobili direttamente dalla fabbrica, quindi senza i costi aggiuntivi dell'acquisto presso un negozio. Dopo aver visitato i loro uffici e la loro esposizione, abbiamo deciso di firmare un contratto per l'acquisto di un tavolo, versando un acconto pari al 20% del totale del prezzo del tavolo.
Ieri abbiamo chiamato la ditta in questione per effettuare l'ordine del tavolo e farcelo arrivare a casa ma ci e' stato chiesto di presentarci ad un nuovo appuntamento con un consulente per firmare il vero e' proprio contratto (a detta loro il precedente contratto e' solo un pre-contratto!) e versare un'ulteriore cifra pari al 20% del totale, sottolineando che sul "pre-contratto" che abbiamo firmato c'era scritto chiaramente che di norma bisogna quindi versare il 40% del prezzo d'acquisto del mobile prima ed il restante 60% al momento della consegna. Effettivamente quanto detto dalla ditta per telefono risulta scritto sul cosidetto pre-contratto da noi precedentemente firmato, ma io resa sospettosa da questa insolita procedura d'acquisto, ho anche chiesto l'eventuale procedura per la disdetta di quel contratto e mi e' stato risposto che nel caso noi volessimo annullare il contratto non solo non ci verrrebbe restituito il nostro anticipo, ma dovremmo anche versare altri soldi come penale (anche questo scritto sul "pre-contratto da noi firmato") a questo punto la mia domanda e': ma il contratto da noi firmato un anno fa e' secondo loro solo un precontratto quando si tratta di dover versare una ulteriore caparra per confermare l'acquisto del tavolo e poi pero' diventa un vero e proprio CONTRATTO quando si tratta di dover applicare penali nel caso noi volessimo fare la disdetta dello stesso.
A questo punto non sappiamo come comportarci: accettare di versare quell'ulteriore 20% come ci e' stato richiesto oppure dobbiamo allarmarci perche' trattasi di un comportamento sospetto ed illegale da parte di questa azienda. Preciso anche che sempre su quel contratto da noi firmato c'e' scritto che nel caso loro non ci fornissero il tavolo entro un termine di 130 giorni dal momento dell'ordine (cioe' dalla firma di questo eventuale 2° contratto) noi potremmo considerare ili contratto nulla e in quel caso ci verrebbe restituita l'intera somma. Ma non sono troppi 130 giorni? E se ci facessero veramente attendere fino a 129 giorni questo tavolo?? Come dobbiamo comportarci? quali sono le norme che ci tutelano in questo caso? mi chiedo anche se per caso su questo contratto siano scritte delle clausole vessatorie che annullerebbero gia' da subito il contratto in questione. Grazie distinti saluti.
Sara, da Pescara
Ieri abbiamo chiamato la ditta in questione per effettuare l'ordine del tavolo e farcelo arrivare a casa ma ci e' stato chiesto di presentarci ad un nuovo appuntamento con un consulente per firmare il vero e' proprio contratto (a detta loro il precedente contratto e' solo un pre-contratto!) e versare un'ulteriore cifra pari al 20% del totale, sottolineando che sul "pre-contratto" che abbiamo firmato c'era scritto chiaramente che di norma bisogna quindi versare il 40% del prezzo d'acquisto del mobile prima ed il restante 60% al momento della consegna. Effettivamente quanto detto dalla ditta per telefono risulta scritto sul cosidetto pre-contratto da noi precedentemente firmato, ma io resa sospettosa da questa insolita procedura d'acquisto, ho anche chiesto l'eventuale procedura per la disdetta di quel contratto e mi e' stato risposto che nel caso noi volessimo annullare il contratto non solo non ci verrrebbe restituito il nostro anticipo, ma dovremmo anche versare altri soldi come penale (anche questo scritto sul "pre-contratto da noi firmato") a questo punto la mia domanda e': ma il contratto da noi firmato un anno fa e' secondo loro solo un precontratto quando si tratta di dover versare una ulteriore caparra per confermare l'acquisto del tavolo e poi pero' diventa un vero e proprio CONTRATTO quando si tratta di dover applicare penali nel caso noi volessimo fare la disdetta dello stesso.
A questo punto non sappiamo come comportarci: accettare di versare quell'ulteriore 20% come ci e' stato richiesto oppure dobbiamo allarmarci perche' trattasi di un comportamento sospetto ed illegale da parte di questa azienda. Preciso anche che sempre su quel contratto da noi firmato c'e' scritto che nel caso loro non ci fornissero il tavolo entro un termine di 130 giorni dal momento dell'ordine (cioe' dalla firma di questo eventuale 2° contratto) noi potremmo considerare ili contratto nulla e in quel caso ci verrebbe restituita l'intera somma. Ma non sono troppi 130 giorni? E se ci facessero veramente attendere fino a 129 giorni questo tavolo?? Come dobbiamo comportarci? quali sono le norme che ci tutelano in questo caso? mi chiedo anche se per caso su questo contratto siano scritte delle clausole vessatorie che annullerebbero gia' da subito il contratto in questione. Grazie distinti saluti.
Sara, da Pescara
Risposta ADUC
e' comunque un contratto, ma non ci pare che sia questo il problema: nel senso che se un contratto prevede la stipula di un atto successivo, sara' un contratto in due tempi, ma poco cambia: il problema e' se variassero gli importi o ci fossero altre differenze, ma dover firmare un altro foglio o meno e' assolutamente irrilevante. Semmai, stia attenta a cio' che firma, questo si': che le condizioni concordate non siano variate rispetto a quanto espressamente garantito sul contratto da lei stipulato un anno fa.
Sino ad adesso, non c'e' nulla che non vada: basta che leggiate bene prima di firmare anche il seguito.
130 gg sicuramente sono tanti, pero' li avete accettati, questa era una considerazione da valutare prima.
Sino ad adesso, non c'e' nulla che non vada: basta che leggiate bene prima di firmare anche il seguito.
130 gg sicuramente sono tanti, pero' li avete accettati, questa era una considerazione da valutare prima.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti