Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 maggio 2004
Domanda 6 maggio 2004
Qualche giorno fa mi trovo nella buca delle lettere un cartoncino riportante il fatto che una societa' di recupero credito aveva cercato di mettersi in contatto con me nei giorni precedenti.Chiamo la persona indicata, e mi riferiscono che una banca presso cui, anni fa, per ragioni lavorative avevo dovuto aprire un conto corrente (e avevo poi colpevolmente dimenticato) vanta un credito nei miei confronti di circa 1.400 euro (costituiti essenzialmente da spese e interessi passivi).
Quando le dico che ho intenzione di pagare, mi comunica, allora, che il saldo che devo e' pero' di 1.950 euro, poiche' devo aggiungere la loro parcella (circa 500 euro).
Ma non dovrebbe essere pagata da chi ha dato loro l'incarico (cioe' la banca)? E se li saltassi, e semplicemente versassi sul conto corrente?
Grazie in anticipo per il supporto.
Luca, da Torino

Risposta ADUC
premesso che a fronte di una lettera semplice potrebbe anche rimandare il problema, intanto inviti la societa' di recupero crediti ad inviarle una richiesta scritta con il dettaglio di quanto dovuto. Appurando poi che il debito verso la banca e' fondato (avra' ricevuto degli estratti conto, oppure saranno facilmente ottenibili in copia conforme) puo', secondo noi, limitarsi a pagare quello -e le spese che da contratto risultavano a suo carico in questi casi- rifiutandosi di sostenere anche le spese della societa' di recupero crediti. Questo perche', comunque, non e' lei ad avere con loro un rapporto diretto, ma la banca, che ha dato loro incarico di riscossione per suo conto. Riteniamo che non dovrebbe rischiare azioni di recupero da parte loro.
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