Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 maggio 2004
Mi trovo in questa situazione e vorrei dei chiarimenti su come comportarmi; il 26/03/2002 ho acquistato una casa dal costruttore; dopo circa un anno, a fine aprile del 2003 constatai che numerose mattonelle sia del salone che di due camere da letto e del corridoio presentavano dei fenomeni di fessurazione. Contattai il direttore dei lavori ed il Capocantiere della ditta che stavano ultimando degli appartamenti vicino al mio e gli feci notare quanto sopra, e loro ne presero atto. Nei giorni seguenti spedii una raccomandata r. r. alla ditta chiedendo di rimediare alla situazione, e la ditta costruttrice, di Roma, pur non rispondendomi per iscritto mi fece sapere tramite l'architetto direttore dei lavori che erano disposti a cambiarmi le mattonelle rotte con altre uguali, senza pero' fare un rifacimento generale dei pavimenti. Se non che il modello di mattonella era uscito fuori produzione, cosi' dentro le camere sono state cambiate parzialmente le mattonelle e il salone e' stato integralmente rifatto da operai del costruttore con mattonelle fornite dallo scrivente, di qualita' migliore di quelle fornite dalla ditta, molto scadenti. Speravo di aver risolto i miei problemi, ma ora a distanza di 10 mesi dal rifacimento dei lavori, mi sono accorto che nelle camere da letto e nel corridoio sono nuovamente presenti delle mattonelle fessurate, sia tra quelle cambiate successivamente, che tra quelle di prima posa, mentre il salone e' integro. Preciso che al momento del rifacimento dei lavori si era visto che le mattonelle si erano fessurate lungo delle crepe che si erano prodotte nel massetto, ma sentiti esperti pavimentisti ed un architetto, tutti avevano detto che era normale che il massetto asciugandosi crepasse. Ora in numerosi casi le mattonelle stanno fessurandosi seguendo sempre quelle famose crepe. Il 28/04/2004 al termine di una riunione di condominio a cui erano presenti il legale rappresentante della ditta costruttrice e il direttore dei lavori ho fatto presente il problema, e vedendo il tutto, mi hanno detto che mi avrebbero fatto sapere. Come devo comportarmi con il costruttore? RingraziandoVi sin d'ora, invio cordiali saluti.
Paolo, da Porano
Paolo, da Porano
Risposta ADUC
come tipo di vizio avrebbe dovuto essere contestato entro l'anno, a meno che non si trattasse di un contratto di appalto, nel qual caso la denuncia sarebbe consentita entro 2 anni. Questo, occorre precisarlo.
In ogni caso, l'intervento e' stato eseguito, pertanto i termini ridecorrono -per gli ulteriori vizi- da tale ulteriore data: almeno per quanto concerne l'intervento recente. Il resto, invece, sarebbe ormai abbondantemente fuori di tutti i termini. Invii -per interrompere i termini- una raccomandata A/R in cui fare presente il problema; ma non le consigliamo una contestazione "forte" in quanto l'unico modo per cercare di ottenere un intervento anche sulle altre, e' di trovare un accordo informale.
In ogni caso, l'intervento e' stato eseguito, pertanto i termini ridecorrono -per gli ulteriori vizi- da tale ulteriore data: almeno per quanto concerne l'intervento recente. Il resto, invece, sarebbe ormai abbondantemente fuori di tutti i termini. Invii -per interrompere i termini- una raccomandata A/R in cui fare presente il problema; ma non le consigliamo una contestazione "forte" in quanto l'unico modo per cercare di ottenere un intervento anche sulle altre, e' di trovare un accordo informale.
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