Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 maggio 2004
Caro ADUC, ho sicuramente bisogno del tuo aiuto per ottenere un rimborso da Banca Intesa.Ti spiego cosa mi e' successo: il 10 aprile dell'anno scorso 2003, a mia moglie hanno rubato il portafoglio contenente tra le altre anche il bancomat.
Mia moglie si e' accorta del furto la mattina dell'11 aprile e subito abbiamo bloccato la carta alle ore 10: 30.
Purtroppo nella sera del 10 aprile dalle ore 18: 10 hanno fatto di tutto:
- 250 euro - prelevate alle 18: 10 su Banca Popolare di Milano.
- 252 euro - prelevate alle 18: 31 sporrtello marchio cirrus.
- 653 euro - pagoBancomat alle 18: 51 presso il negozio Bini Jeans.
- 107, 4 euro - pagoBancomat alle 19: 09 presso Bar Albergo la Cappelletta.
- 50 euro - pagoBancomat alle 19: 10 presso Bar Albergo la Cappelletta.
- 250 euro - prelevate alle 19: 53 su Banca Intesa.
giorno 11 aprile: - 250 euro - prelevate alle 18: 30 su San Paolo IMI.
- 252 euro - prelevate alle 8: 31 sportello marchio cirrus.
Azioni intraprese da noi: Denuncia ai carabinieri di Casatenovo Contestazione alla banca Intesa di Besana Brianza di tutti i prelievi e i pagoBancomat.
Ho lasciato il conto in rosso di 2064, 4.
La Banca mi ha risposto il giorno 7 aprile 2004 (esattamente un anno dopo) dicendo in sostanza che non accolgono la mia richiesta di refusione da noi avanzata.
COSA POSSO FARE.
La mia intenzione e' di lasciare scoperto il conto come da un anno a questa parte. Nessuno in un anno mi ha chiamato per far nulla.
Grazie per il tuo aiuto.
Sergio, da Besana Brianza
Mia moglie si e' accorta del furto la mattina dell'11 aprile e subito abbiamo bloccato la carta alle ore 10: 30.
Purtroppo nella sera del 10 aprile dalle ore 18: 10 hanno fatto di tutto:
- 250 euro - prelevate alle 18: 10 su Banca Popolare di Milano.
- 252 euro - prelevate alle 18: 31 sporrtello marchio cirrus.
- 653 euro - pagoBancomat alle 18: 51 presso il negozio Bini Jeans.
- 107, 4 euro - pagoBancomat alle 19: 09 presso Bar Albergo la Cappelletta.
- 50 euro - pagoBancomat alle 19: 10 presso Bar Albergo la Cappelletta.
- 250 euro - prelevate alle 19: 53 su Banca Intesa.
giorno 11 aprile: - 250 euro - prelevate alle 18: 30 su San Paolo IMI.
- 252 euro - prelevate alle 8: 31 sportello marchio cirrus.
Azioni intraprese da noi: Denuncia ai carabinieri di Casatenovo Contestazione alla banca Intesa di Besana Brianza di tutti i prelievi e i pagoBancomat.
Ho lasciato il conto in rosso di 2064, 4.
La Banca mi ha risposto il giorno 7 aprile 2004 (esattamente un anno dopo) dicendo in sostanza che non accolgono la mia richiesta di refusione da noi avanzata.
COSA POSSO FARE.
La mia intenzione e' di lasciare scoperto il conto come da un anno a questa parte. Nessuno in un anno mi ha chiamato per far nulla.
Grazie per il tuo aiuto.
Sergio, da Besana Brianza
Risposta ADUC
ci perdoni, ma il bancomat e' stato rubato a lei e se ne e' accorto solo il giorno dopo.. come puo' pretendere che debba rimetterci la banca?? E' un ragionamento ingiusto e sbagliato. Secondo lei, basta sostenere di non averla fatta, un'operazione, oppure anche dimostrare che non le sia riconducibile, per cancellare il fatto che comunque e' stata causata da lei in quanto la carta e' SUA ed e' a LEI che l'hanno rubata?
Cio' premesso, le operazioni effettuate il giorno dopo, successivamente al suo blocco, possono essere contestabili: in quanto la chiamata sara' ammessa da loro stessi e quindi -fermo restando il loro diritto ai tempi tecnici per il blocco- dalle 10 di mattina alle 10 di sera sicuramente non avevano motivo di tergiversare ed in quel caso sono LORO che hanno aggravato il danno e devono risponderne. Questo, pertanto, puo' contestarlo (premesso che in ogni caso era opportuno fosse lei ad agire prima per sollecitare: l'interesse e' suo, non sottovaluti il fatto di essere responsabile di quanto accaduto, non ci pare tanto secondario). Invii una raccomandata A/R alla banca, contestando le due operazioni successive al blocco, palesemente evitabili e causate da negligenza della banca nell'effettuare il blocco della carta, a fronte della sua comunicazione giunta ampiamente per tempo rispetto a dette operazioni, intimando che si provveda entro 15 gg a confermarle il riaccredito (e quindi specificando che provvedera' alla copertura dello scoperto in tale occasione) dando avviso che in difetto si riserva di agire in giudizio per il danno causato. Il resto deve pagarlo, in quanto in caso contrario avra' problemi per anni con le banche e in caso di azione legale la perderebbe, in quanto non ha ragione -e questo non ci pare conveniente.
Cio' premesso, le operazioni effettuate il giorno dopo, successivamente al suo blocco, possono essere contestabili: in quanto la chiamata sara' ammessa da loro stessi e quindi -fermo restando il loro diritto ai tempi tecnici per il blocco- dalle 10 di mattina alle 10 di sera sicuramente non avevano motivo di tergiversare ed in quel caso sono LORO che hanno aggravato il danno e devono risponderne. Questo, pertanto, puo' contestarlo (premesso che in ogni caso era opportuno fosse lei ad agire prima per sollecitare: l'interesse e' suo, non sottovaluti il fatto di essere responsabile di quanto accaduto, non ci pare tanto secondario). Invii una raccomandata A/R alla banca, contestando le due operazioni successive al blocco, palesemente evitabili e causate da negligenza della banca nell'effettuare il blocco della carta, a fronte della sua comunicazione giunta ampiamente per tempo rispetto a dette operazioni, intimando che si provveda entro 15 gg a confermarle il riaccredito (e quindi specificando che provvedera' alla copertura dello scoperto in tale occasione) dando avviso che in difetto si riserva di agire in giudizio per il danno causato. Il resto deve pagarlo, in quanto in caso contrario avra' problemi per anni con le banche e in caso di azione legale la perderebbe, in quanto non ha ragione -e questo non ci pare conveniente.
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