Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 agosto 2000
In data 10/08/2000 alle ore 12:24 lasciavo parcheggiata la mia autovettura sul lungomare di Serapo dopo aver acquistato il biglietto di parcheggio per 3 ore (seimila lire) che ancora conservo. Allo scadere delle 3 ore sono ritornato alla mia autovettura e su di un muricciolo a pochi metri mi sistemavo prima di risalire in auto per andare via ed effettivamente non mi sono accorto che mi stavo attardando. Dopo un po', ho notato una ragazza, all'apparenza indistinguibile da una comune turista, che apponeva un foglietto bianco sul mio parabrezza. Alla mia richiesta di spiegazioni, l'inflessibile ragazza mi ha fatto notare che il mio biglietto di parcheggio era scaduto da "ben 20 minuti" e quella era un avviso di rilevazione dell'infrazione. Ha aggiunto che se non avessi pagato le diecimila lire che rappresentano il corrispettivo per il parcheggio per un'intera giornata, mi sarebbe arrivata la multa per divieto di sosta. A nulla sono valse le mie rimostranze per le modalita’ di rilevazione giacche’ se avessi avuto visibilita’ del fatto che mi veniva contestato la sosta a biglietto scaduto mi sarei accorto del ritardo e mi sarei allontanato immediatamente. La cortesia dell'inflessibile ragazza mi e’ solo valsa un'indicazione con aria di sufficienza su dove fosse l'ufficio dell'ICE EXPRESS s.r.l. dove potevo recarmi se avevo dei reclami. Mi sono fatto mettere per iscritto che andavo via subito dopo la rilevazione e sono andato dove mia aveva indicato Evidentemente, l'inflessibile ragazza con aria di sufficienza si era dimenticata che, essendo sabato, quegli uffici erano chiusi. Sono quindi tornato a casa con solo dei numeri di telefono. Si noti la disponibilita’ verso gli utenti dell'ICE EXPRESS ha fatto si’ che il recapito telefonico fosse un numero di telefonino, che con spesa esorbitante consentiva un colloquio con un non meglio qualificato "responsabile della ICI EXPRESS". Durante il colloquio telefonico il telefono mi e’ stato attaccato in faccia per ben due volte con la scusa di altri impegni da adempiere. Alla fine ho saputo che la ragazza era un'ausiliaria per il traffico e che benche’ avessi gia’ pagato le seimila lire ero tenuto, sotto la minaccia della multa, a versare entro 24 ore alla ICE EXPRESS altre diecimila lire come "regolarizzazione della sosta giornaliera" alla pari di chi non avesse per nulla pagato il parcheggio per l'intera giornata.
Mi sono ovviamente rifiutato.
Gradirei che mi illuminasse sulle seguenti questioni:
Sono regolari rilevazioni senza che vi sia una chiara identificabilita’ della persona in grado di operare una contestazione di sosta vietata?
Sono regolari queste richieste di "regolazione della sosta giornaliere" fatte sotto la minaccia della multa?
Il fatto che avessi gia’ pagato il parcheggio non mi metteva nelle condizioni di dovere solo l'integrazione alle diecimila lire e quindi solo quattromila lire?
Come ed a chi posso fare presente il comportamento quanto meno arrogante del concessionario per il parcheggio?
Cosa mi conviene fare?
Mi sono ovviamente rifiutato.
Gradirei che mi illuminasse sulle seguenti questioni:
Sono regolari rilevazioni senza che vi sia una chiara identificabilita’ della persona in grado di operare una contestazione di sosta vietata?
Sono regolari queste richieste di "regolazione della sosta giornaliere" fatte sotto la minaccia della multa?
Il fatto che avessi gia’ pagato il parcheggio non mi metteva nelle condizioni di dovere solo l'integrazione alle diecimila lire e quindi solo quattromila lire?
Come ed a chi posso fare presente il comportamento quanto meno arrogante del concessionario per il parcheggio?
Cosa mi conviene fare?
Risposta ADUC
La multa c'e' perche' lei ha di fatto tardato nell'andarsene e non ha molto pregio il dire che "se l'avessi vista me ne sarei andato": questa e' solo una conferma della giustezza della multa.
Cio' premesso, va detto che gli operatori delle societa' di parcheggio sono autorizzati a contestare le multe di un certo tipo (ossia nel loro ambito di competenza e non -per esempio- per passaggio con il rosso o cose simili). L'abbigliamento non prevede particolari caratteristiche, ma una scritta di riconoscimento e' solitamente prevista (anche se una contestazione su questo solo punto sarebbe alquanto debole).
C'e' pero' una possibilita': contro le multe effettivamente notificate all'indirizzo, nel caso in cui il parcheggio non sia custodito, e' possibile tentare il ricorso contestando il fatto che, in assenza di custodia, venga meno la motivazione dell'autorizzazione alla richiesta di pagamento tramite emissione della multa.
Puo' essere un tentativo (pero' dovra', a momento debito, fare ricorso al giudice di pace).
Cio' premesso, va detto che gli operatori delle societa' di parcheggio sono autorizzati a contestare le multe di un certo tipo (ossia nel loro ambito di competenza e non -per esempio- per passaggio con il rosso o cose simili). L'abbigliamento non prevede particolari caratteristiche, ma una scritta di riconoscimento e' solitamente prevista (anche se una contestazione su questo solo punto sarebbe alquanto debole).
C'e' pero' una possibilita': contro le multe effettivamente notificate all'indirizzo, nel caso in cui il parcheggio non sia custodito, e' possibile tentare il ricorso contestando il fatto che, in assenza di custodia, venga meno la motivazione dell'autorizzazione alla richiesta di pagamento tramite emissione della multa.
Puo' essere un tentativo (pero' dovra', a momento debito, fare ricorso al giudice di pace).
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