Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 maggio 2004
Domanda 4 maggio 2004
Problemi con la VODAFONE OMNITEL per la riparazione di un telefono in garanzia.
Vi scrivo semplicemente per una questione di principio, forse il mio problema non merita l'attenzione che potrebbero meritare i problemi piu' gravi, ma mi sento preso in giro da un'azienda a cui riportavo immenso rispetto, la Vodafone OMNITEL della quale sono cliente da 10 anni.
Nel mese di dicembre 2002, ricevevo seguito accumulo punti Omnione (avuti per le numerose telefonate effettuate) un premio consistente in un telefono cellulare Panasonic GD75 funzionante, inviatomi mezzo corriere.
Nel mese di marzo 2004 (dopo circa 15 mesi dal ricevimento), il telefono improvvisamente non si accendeva piu', o meglio non funzionava.
Dopo aver contattato telefonicamente la Vodafone One al numero 42626, ricevevo informazioni, su dove portarlo a riparare in garanzia, ovvero presso il negozio Vodafone One "Stereoauto" sito in Mestre (VE).
Presso il negozio, in data 26.03.2004 ricevevo informazioni che il telefono non poteva rientrare in garanzia, poiche' coperto solo per il primo anno. Pertanto se volevo riparare il telefono potevo farlo ma a proprie spese.
A nulla e' servito richiamare il D. Lvo nr.24 del 2.2.2002 sulle nuove norme di garanzia dei beni dove si evince che il venditore e' tenuto a garantire il bene per 2 anni.
Mi portavo presso il Centro autorizzato Panasonic di Marghera (VE), dove ricevevo informazioni che la Panasonic garantiva il prodotto per i guasti riscontrati entro il primo anno (come da garanzia), e che per quanto riguardava il secondo anno, e' il rivenditore che deve prendere in carico il bene, per eventualmente poi trasmetterlo al centro Panasonic per la riparazione, al fine della nuova norma sulla garanzia, senza spese per il consumatore.
Alla data di oggi, dal 26.03.2004 inviavo ben 4 fax alla Vodafone Omnitel, richiedendo una precisa risposta scritta, su come il cliente si doveva comportare al fine di ricevere la riparazione del telefono in garanzia, ma senza riscontro.
Seguito numerosi solleciti telefonici, ricevevo solamente informazioni che la pratica e' al vaglio di qualche responsabile.
Intanto il personale telefonista Vodafone del 190 e 42626, riportava numerose e svariate risposte al caso in riferimento al problema: - alcuni informano che il D. Lvo 24/2002 e' entrato in vigore a marzo del 2003, ovvero dopo il ricevimento del telefono, pertanto non rientrava nel mio caso;
-alcuni informano che il Decreto non e' piu' valido, poiche' non tramutato in legge;
-alcuni riferiscono, che il decreto parla di "Conformita' del bene" ovvero, secondo la loro interpretazione, se ci si accorge entro i 24 mesi, che il telefono acquistato per svolgere determinate funzioni, in realta' non le svolge, (o meglio, se il telefono doveva mandare messaggi, ed invece non e' predisposto a mandarli);
-si parla di vizio di conformita' e non di guasto!
-qualsiasi bene puo' rompersi, ma si possono garantire solamente i primi 12 mesi dall'acquisto;
-alcuni informano che la garanzia si puo' dare per 2 anni solamente se il problema del guasto e' gia' stato riscontrato entro il primo anno, e per il quale si e' gia' venuti a riparazione;
-alcuni riferiscono seccati, che lo scrivente e' gia' stato contattato telefonicamente per essere informato che non ha diritto alla riparazione, senza pero' fornire valide risposte;
-alcuni riferiscono che siccome si tratta di premio, non si ha diritto alla riparazione in garanzia;
-alcuni informano di scrivere una lettera di reclamo alla Vodafone con sede ad Ivrea mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, dopo aver comunque inviato ben 4 fax;
-alcuni riferiscono che dovrei impuntarmi su problemi piu' importanti!
-alcuni riferiscono di rivolgermi ad una qualsiasi associazione consumatori, per constatare i miei errori di valutazione ed interpretativi.
Da quanto personalmente appreso dal D. Lvo 24/2002, per bene "conforme", si intende "la qualita' del bene", ovvero, "l'idoneita' all'uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo" e quindi, mi sembra che un telefono che non si accende non serve per effettuare delle telefonate, o meglio mi sembra che per qualita' di un telefono cellulare, non si intenda la sola bellezza dall'uso come soprammobile!
Per quanto esposto, scusandomi per la perdita di tempo a Voi arrecata, vorrei chiederVi se si ha diritto alla riparazione in garanzia?
Grazie.
Gianni, da Campalto/Venezia

Risposta ADUC
il problema e' questo (e' un limite della legge, se si vuole): il vizio di produzione e' coperto per due anni, in caso di acquisto da parte di un consumatore, e ne risponde il venditore. Ma e' il cliente che deve provare che si tratta di un vizio originario (il vizio si presume solo nei primi 6 mesi). In sintesi, le occorrerebbe una perizia tecnica che evidenzi come il vizio sia di produzione (ed oggettivamente.. non e' neanche detto) cosi' da sicuramente agire sul rivenditore per ottenere riparazione o sostituzione.
Ma in assenza di detta prova (ed una perizia costa) non e' possibile affermare con certezza che il vizio sia originario di produzione.
Il dlgsl 24/02 e' entrato in vigore per gli acquisti effettuati a partire dal 23/3/02.
E' vero che si parla anche di mancata conformita' (caratteristiche dichiarate e non effettivamente fornite o rispettate); a fianco del vizio originario. Il problema e' tutto nell'onere della prova, del vizio originario.
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