Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 maggio 2004
"In data 19 aprile 2004 uscivo di casa alle ore 5: 45 del mattino ed, alle ore 5: 55, giungevo all'ingresso del casello di Massa (MS) ove risiedo, per uscire a Viareggio e prendere il treno nr. 521 delle ore 6: 34 diretto a Napoli, alla stazione ferroviaria della stessa citta', per trascorrere 3 giorni di vacanza; faccio presente che al casello di Massa non vi era nessun cartello di nessun tipo e di questo ne sono estremamente sicuro (inoltre in macchina con me c'era mia moglie). Dopo aver superato l'uscita di Versilia, sul tabellone luminoso presente, era scritto "chiusa uscita di Viareggio"; ho sperato in un errore visto che non vi erano cartelli di avviso ne' all'ingresso a Massa, ne' poco prima dell'uscita di Versilia (l'ultima disponibile prima di Viareggio), come spesso capita di trovare in questi casi ma, purtroppo la suddetta uscita risultava realmente chiusa, cosi' sono stato costretto a proseguire fino al casello di Pisa Nord; uscito, rientravo dallo stesso casello ma in direzione Genova e, poiche' non c'erano cartelli di avviso a PISA, commettevo l'errore di credere che la chiusura dell'uscita di Viareggio fosse solo per chi procedeva in direzione Livorno; SBAGLIATO!! Arrivato al casello di Versilia (ovviamente successivo a Viareggio), chiedevo spiegazioni e mi veniva riferito <<causa camion ribaltatosi alle ore 4: 30 circa (riscrivo: 4: 30, quattro e trenta) non era possibile transitare a Viareggio; cortesemente il casellante telefonava al casello di MASSA, riferendo del disagio appena provocato ad un cliente del servizio autostrade ottenendo come risposta <<. ma il cartello c'era. >>... (omissis)... avevo prenotato questo viaggio approfittando dell'offerta delle FFSS che, se viaggiavi in 1° classe (fino a fine giugno), pagavi un biglietto e viaggiavi in due; ovviamente il biglietto ha delle limitazioni tra cui quella che non e' rimborsabile; cosi' ho perso il treno delle 6: 34 per soli 10 minuti (questo per contestare qualcuno a cui venisse in mente di dire che non sono partito per tempo, preventivando qualche imprevisto), e questo nonostante essermi fatto Massa-Pisa Nord e Pisa Nord-Versilia in autostrada e Versilia-Viareggio sulla statale e, per poter prendere quello successivo delle 8: 38, ho dovuto sborsare altri 57, 53 euro".... Questa e' uno stralcio della lettera raccomandata A/R di protesta da me inviata in data 23 aprile alla S. A. L. T. di Lido di Camaiore ove chiedo il rimborso dei 57, 53? delle spese sostenute per acquistare un nuovo biglietto, proponendo alla stessa S. A. L. T. come contropartita anche una Viacard a scalare del valore di 50 euro; inoltre il giorno stesso del fatto (19 aprile) mentre ero in attesa del successivo treno, inviavo un fax alle ore 7: 47 da una tabaccheria avvisandoli che non vi era nessun avviso al casello di Massa della suddetta inagibilita' dell'uscita di Viareggio; ho conservato tutto, scontrini, fax, pedaggi etc. ma per tutta risposta in data 30 aprile mi giungeva questa risposta (in tutto 4 righe): <<Egr. sig... (omissis)... Le significhiamo che la chiusura dello svincolo di Viareggio era segnalata sulle lavagnette di entrata di tutte le autostazioni, Massa compresa>> Ergo= la mia parola contro la loro!
Come posso farmi rimborsare (smentendo la lettera del responsabile S. A. L. T. rag. xxxx) che il tutto e' imputabile alla sola negligenza degli addetti del casello autostradale di Massa? Tenete presente che se anche vi fosse stato un avviso (che non c'era) a Massa hanno l'abitudine di scriverlo su di una lavagnetta a fianco del distributore dei pedaggi (ho fatto una foto 4 giorni dopo il fatto) e, quindi, non sarebbe stato possibile fare marcia indietro ed eventualmente, uscire dall'autostrada e prendere la statale Aurelia.
Cordiali saluti.
Fabio, da Marina di Massa (MS)
Come posso farmi rimborsare (smentendo la lettera del responsabile S. A. L. T. rag. xxxx) che il tutto e' imputabile alla sola negligenza degli addetti del casello autostradale di Massa? Tenete presente che se anche vi fosse stato un avviso (che non c'era) a Massa hanno l'abitudine di scriverlo su di una lavagnetta a fianco del distributore dei pedaggi (ho fatto una foto 4 giorni dopo il fatto) e, quindi, non sarebbe stato possibile fare marcia indietro ed eventualmente, uscire dall'autostrada e prendere la statale Aurelia.
Cordiali saluti.
Fabio, da Marina di Massa (MS)
Risposta ADUC
se avesse anche una testimonianza in piu' oltre a quella di sua moglie, sarebbe meglio.
Noi pubblichiamo la sua lettera: ove qualcuno fosse in grado di darle conferma della sua versione e ci contattasse a tal fine, glielo faremo sapere.
Altrimenti, deve basare tutto sulla testimonianza di sua moglie ed anche sulla collocazione delle lavagnette, con la possibilita' pero' che non venga ritenuto sufficiente.
Noi pubblichiamo la sua lettera: ove qualcuno fosse in grado di darle conferma della sua versione e ci contattasse a tal fine, glielo faremo sapere.
Altrimenti, deve basare tutto sulla testimonianza di sua moglie ed anche sulla collocazione delle lavagnette, con la possibilita' pero' che non venga ritenuto sufficiente.
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