Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 maggio 2004
Spett. le ADUC, vi invio questa mail per un problema relativamente a due multe che mi sono state recapitate.
Espongo i fatti: venerdi 23/04/2004 mi sono state recapitate a casa due contravvenzioni elevate rispettivamente i giorni 30/01/2004 e 22/01/2004 in Pompei: in effetti in quei due giorni ero a Pompei ed ho parcheggiato la macchina esponendo il regolare titolo per il parcheggio (il cosiddetto grattino), nello specifico ho parcheggiato l'auto a cavallo della linea blu ovvero con i 3/4 longitudinali della stessa all'interno delle linee blu e con 1/4 dell'auto all'esterno, ma senza comunque arrecare alcun pregiudizio alla circolazione degli altri veicoli ne' intralcio agli stessi.
Nelle multe che mi sono state recapitate mi e' stato contestato l'intralcio alla circolazione (che secondo me e' molto dubbio in quanto gran parte dell'auto era all'interno delle strisce blu) ma quel che piu' e' grave sono stati sbagliati gli articoli del codice della strada che avrei violato: tengo a precisare che essendo passato del tempo ho buttato via i grattini esposti per la sosta, inoltre a Pompei "credo" non esistano i distributori automatici che stampano al momento il tagliandino da esporre.
Vi evidenzio quello che da una prima indagine ho riscontrato: multa del 30/01/2004 "...... il conducente del veicolo..... in localita' Piazza Schettini ha commesso infrazione violando gli articoli sotto riportati d. lvo 285/92 art. 158 comma 1 lettera F 5 in centro abitato, effettuava la sosta del veicolo indicato in corrispondenza dell'area di manovra, impedendo la libera circolazione degli altri veicoli..... sanzione accessoria: "rimozione del veicolo"???????
Allora: intanto entrambe le multe mi sono state recapitate a casa senza alcun avviso lasciato sul parabrezza dell'auto, inoltre per questa prima multa controllando l'art. del codice della strada che avrei violato 158. Divieto di fermata e di sosta dei veicoli.
1. La fermata e la sosta sono vietate:
f) nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimita' delle stesse a meno di 5 m dal prolungamento del bordo piu' vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione;
2. Chiunque viola le disposizioni del comma 1 e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire cento ottomila a lire quattrocentotrentadue mila.
risulterebbe evidente un errore in quanto la macchina era parcheggiata nella piazza schettini (al centro peraltro) in prossimita' della quale non vi e' alcun incrocio.
multa del 22/01/2004 "...... il conducente del veicolo..... in localita' Piazza Schettini ha commesso infrazione violando gli articoli sotto riportati d. lvo 285/92 art. 157 comma 7 e 8 lasciava il veicolo in sosta arrecando intralcio alla circolazione " Questo e' un capolavoro: controllando l'art. del codice della strada che avrei violato 157. Arresto, fermata e sosta dei veicoli.
3. Agli effetti delle presenti norme:
a) per arresto si intende l'interruzione della marcia del veicolo dovuta ad esigenze della circolazione.
4. E' fatto divieto a chiunque di aprire le porte di un veicolo, di discendere dallo stesso, nonche' di lasciare aperte le porte, senza essersi assicurato che cio' non costituisca pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada.
5. Chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire cinquantaquattromila a lire duecentosedicimila.
.. ho lasciato la macchina in sosta con gli sportelli spalancati!!!! e l'ho anche ritrovata!!!Meglio ridere!Chiedo la vostra consulenza per sapere se ci sono gli estremi per un ricorso.
grazie per la disponibilita' distinti saluti.
Roberto, da Marano di Napoli
Espongo i fatti: venerdi 23/04/2004 mi sono state recapitate a casa due contravvenzioni elevate rispettivamente i giorni 30/01/2004 e 22/01/2004 in Pompei: in effetti in quei due giorni ero a Pompei ed ho parcheggiato la macchina esponendo il regolare titolo per il parcheggio (il cosiddetto grattino), nello specifico ho parcheggiato l'auto a cavallo della linea blu ovvero con i 3/4 longitudinali della stessa all'interno delle linee blu e con 1/4 dell'auto all'esterno, ma senza comunque arrecare alcun pregiudizio alla circolazione degli altri veicoli ne' intralcio agli stessi.
Nelle multe che mi sono state recapitate mi e' stato contestato l'intralcio alla circolazione (che secondo me e' molto dubbio in quanto gran parte dell'auto era all'interno delle strisce blu) ma quel che piu' e' grave sono stati sbagliati gli articoli del codice della strada che avrei violato: tengo a precisare che essendo passato del tempo ho buttato via i grattini esposti per la sosta, inoltre a Pompei "credo" non esistano i distributori automatici che stampano al momento il tagliandino da esporre.
Vi evidenzio quello che da una prima indagine ho riscontrato: multa del 30/01/2004 "...... il conducente del veicolo..... in localita' Piazza Schettini ha commesso infrazione violando gli articoli sotto riportati d. lvo 285/92 art. 158 comma 1 lettera F 5 in centro abitato, effettuava la sosta del veicolo indicato in corrispondenza dell'area di manovra, impedendo la libera circolazione degli altri veicoli..... sanzione accessoria: "rimozione del veicolo"???????
Allora: intanto entrambe le multe mi sono state recapitate a casa senza alcun avviso lasciato sul parabrezza dell'auto, inoltre per questa prima multa controllando l'art. del codice della strada che avrei violato 158. Divieto di fermata e di sosta dei veicoli.
1. La fermata e la sosta sono vietate:
f) nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimita' delle stesse a meno di 5 m dal prolungamento del bordo piu' vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione;
2. Chiunque viola le disposizioni del comma 1 e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire cento ottomila a lire quattrocentotrentadue mila.
risulterebbe evidente un errore in quanto la macchina era parcheggiata nella piazza schettini (al centro peraltro) in prossimita' della quale non vi e' alcun incrocio.
multa del 22/01/2004 "...... il conducente del veicolo..... in localita' Piazza Schettini ha commesso infrazione violando gli articoli sotto riportati d. lvo 285/92 art. 157 comma 7 e 8 lasciava il veicolo in sosta arrecando intralcio alla circolazione " Questo e' un capolavoro: controllando l'art. del codice della strada che avrei violato 157. Arresto, fermata e sosta dei veicoli.
3. Agli effetti delle presenti norme:
a) per arresto si intende l'interruzione della marcia del veicolo dovuta ad esigenze della circolazione.
4. E' fatto divieto a chiunque di aprire le porte di un veicolo, di discendere dallo stesso, nonche' di lasciare aperte le porte, senza essersi assicurato che cio' non costituisca pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada.
5. Chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire cinquantaquattromila a lire duecentosedicimila.
.. ho lasciato la macchina in sosta con gli sportelli spalancati!!!! e l'ho anche ritrovata!!!Meglio ridere!Chiedo la vostra consulenza per sapere se ci sono gli estremi per un ricorso.
grazie per la disponibilita' distinti saluti.
Roberto, da Marano di Napoli
Risposta ADUC
In ogni caso, la macchina fuori dagli stalli l'avrebbe veramente parcheggiata, e sarebbe davvero stato in contravvenzione.
Ora, il punto e' che se lei si limita a contestare le sanzioni indicando la collocazione del mezzo senza fare menzione di quella che avrebbe potuto essere la sanzione reale (e quindi, contestando la sanzione in se', non contestandola sostenendo un errore) puo' anche darsi che il giudice accolga l'opposizione. Tuttavia, dipende anche da quanto diranno gli agenti e se verra' o meno consentita qualche eventuale rettifica: presentata l'opposizione, potra' vedere cosa accadra' poi in giudizio.
Ora, il punto e' che se lei si limita a contestare le sanzioni indicando la collocazione del mezzo senza fare menzione di quella che avrebbe potuto essere la sanzione reale (e quindi, contestando la sanzione in se', non contestandola sostenendo un errore) puo' anche darsi che il giudice accolga l'opposizione. Tuttavia, dipende anche da quanto diranno gli agenti e se verra' o meno consentita qualche eventuale rettifica: presentata l'opposizione, potra' vedere cosa accadra' poi in giudizio.
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