Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 maggio 2004
Domanda 2 maggio 2004
Salve, per colpa di un errore ammesso dall'ENEL stesso, a causa di una sovratensione ho subito grossi danni all'interno della mia abitazione. Lasciando perdere quelli morali (ho un bimbo piccolo che e' rimasto shockato dall'accaduto) i danni materiali ammontano a parecchie centinaia di euro. Mi sono rivolto all'Enel ma mi hanno detto che loro rimborsano unicamente una volta presentate le fatture delle varie riparazioni (caldaia rotta, tutti gli elettrodomestici andati, l'annerimento delle pareti e cosi' via...). Io non ho i soldi per far aggiustare tutto adesso, l'ho fatto presente ma mi hanno risposto picche.
Cosa devo fare per farmi risarcire anche sulla base di eventuali preventivi? Mi sembra un discorso assurdo questo. Se uno non ha i soldi che faccio? Mi tengo tutti i danni?
Grazie.
Alfonso, da Ripalimosani/CB

Risposta ADUC
se ripara, non puo' piu' provare l'origine del danno con perizie, in caso di contestazioni.
Occorrerebbe pertanto che inviasse -entro 8 gg dal fatto- una messa in mora di contestazione del danno a mezzo raccomandata A/R, allegando in copia i preventivi ed intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg al rimborso delle somme in questione, dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
Decorsi i 15 gg dati, li citi in giudizio, davanti al giudice di pace (gli apparecchi rimarranno disponibili per le verifiche tecniche).
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