Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 maggio 2004
Domanda 1 maggio 2004
Buongiorno, ho ricevuto la bolletta TELECOM, e con sorpresa oltre al normale traffico pluritassato compare l'attivazione di ALICE FREE che al netto delle "promozioni" ammonta a oltre 40 euro.
nel periodo del raggiungimento della linea ADSL al mio paese, volonterosi impiegati di TELECOM chiamarono a casa proponendo di provare GRATUITAMENTE per 12 ore ALICE, alla spedizione del materiale avrebbero pensato loro, accettai convinto dalla rassicurante prospettiva di essere libero di scegliere dopo questa PROVA se abbonarmi al servizio cosiddetto A CONSUMO o restituire il tutto.
provai per circa 3/4 ore in una settimana di fine febbraio, dopo di che trovai casa con la fidanzata; a quel punto avvertii il 187 che per quel motivo avrei sospeso li' la prova e rinunciato all'opzione abbonamento.
nessun problema per il 187 al quale chiesi dove restituire il materiale, cosa poi rivelatasi impossibile (nessun centro PUNTO 187 sembra piu' affiliato a TELECOM).
ora mi si accusa di aver tenuto il modem, manifestando la volonta' di proseguire il rapporto con ALICE, e di essere stato a conoscenza della LORO versione la quale non parla di PROVA ma di utilizzo dei contributi statali.
non ho firmato nulla, mi sono fidato delle parole, ma ora POSSO FARE QUALCOSA? POSSO PAGARE LA BOLLETTA SENZA LA PARTE RIGUARDANTE ALICE?
ho scaricato il modulo D dell'autorita' garante delle comunicazioni, DEVO DENUNCIARE IL FATTO, E COME?
vi ringrazio per aver letto questo sfogo.
Diego, da Noli

Risposta ADUC
appare proprio cosi'. E neanche per il fatto di aver tenuto il modem; quello poteva anche essere in parte superabile, se almeno avesse inviato una raccomandata A/R nella quale espressamente dichiarava terminata la prova (fermo restando che e' imprudente accettare queste "prove" proposte a voce, che potrebbero anche non essere tali. Ma questo, al momento, e' superato in quanto vero o non vero in origine, di fatto ha mantenuto il modem e non ha chiarito formalmente la posizione in termini accettabili).
Provi a far presente tutto quanto inviando adesso una raccomandata A/R e dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere a darle conferma dell'annullamento della posizione, dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Si rivolga poi, in contenzioso, al giudice di pace, richiedendo l'annullamento. Potra' ottenere quantomeno (si ritiene) di risolvere il contratto dietro corresponsione di una penale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →