Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 aprile 2004
Domanda 29 aprile 2004
Spett ADUC Vi scrivo per chiederVi consigli su come devo comportarmi di fronte al problema che vado a spiegarVi.
il 2 aprile 2004 ho lasciato la mia auto, un BMW 318I del 1993, presso un'officina meccanica per una semplice sostituzione di una candela in quanto da qualche giorno l'auto andava a tre cilindri invece che a quattro. La sera stessa vado a ritirare l'auto e trovo tutti i quattro dipendenti dell'officina davanti alla mia auto, a cofano aperto, perche' non si metteva piu' in moto per mancanza di corrente.
A loro dire si e' spenta improvvisamente mentre ci stavano lavorando.
Da quel giorno mi sono recato quotidianamente presso l'officina per avere notizie, quanto meno sul tipo di problema che aveva la mia auto e su come poterlo risolvere. Solo dopo tre settimane sono riusciti a dirmi che il problema era la centralina bruciata. Dopo essermi adoperato inutilmente per cercare un pezzo di ricambio usato ho richiesto all'officina un preventivo per una centralina nuova. Il preventivo presentatomi e' di 570, 00 Euro + IVA + manodopera. Non ho ancora autorizzato l'ordine del pezzo perche' chiedendo in giro mi e' stato detto, anche da persone competenti, che la centralina di un'auto come la mia, anche se di dieci anni, non si brucia cosi' facilmente se non viene mandata in corto circuito. Dando per scontato che questa affermazione andrebbe comunque dimostrata, come posso agire per far ricadere la colpa del danno subito all'incompetenza dell'officina? In quali termini? Da chi dovrei far fare un'eventuale perizia? A parte la questione di principio, considerando la cifra che dovrei andare a pagare mi converrebbe o farei meglio a lasciar perdere?
Grazie per la cortese attenzione.
Antonio, da Perugia

Risposta ADUC
una perizia e' cara, l'esito non e' certo e l'azione legale ha costi, tempi lunghi e non si puo' sapere che risutlati dara'. Questa e' la situazione, pertanto se la questione e' di natura meramente pecuniaria, nella maggioranza dei casi i rischi sono tali che non conviene rischiare.
Poiche' pero', coscienti dei rischi, la situazione va valutata nel suo complesso, sicuramente e' opportuno fare anche altre considerazioni.
Pertanto, il primo consiglio sarebbe di consultare un elettrauto, che potrebbe darle una prima valutazione e forse anche consigliarle un perito elettronico in condizione di effettuare una perizia.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →