Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 aprile 2004
Salve, banca Fineco sta trattenendo da 19 giorni un bonifico a causa di errata intestazione.
L'ufficio competente non si e' neanche preoccupato di comunicare alla banca emittente che l'operazione risultava essere stata rifiutata e le relative cause.
Mi chiedo se da parte loro sia legale trattenere la cifra versata per cosi' tanto tempo causandomi dei danni enormi.
Ovviamente il call center fa da scudo e non aiuta per nulla il cliente. Si limita a dire: "il reclamo e' stato inoltrato all'ufficio competente", ma dall'ufficio competente ancora nessuna risposta.
Manfredi, da Roma
L'ufficio competente non si e' neanche preoccupato di comunicare alla banca emittente che l'operazione risultava essere stata rifiutata e le relative cause.
Mi chiedo se da parte loro sia legale trattenere la cifra versata per cosi' tanto tempo causandomi dei danni enormi.
Ovviamente il call center fa da scudo e non aiuta per nulla il cliente. Si limita a dire: "il reclamo e' stato inoltrato all'ufficio competente", ma dall'ufficio competente ancora nessuna risposta.
Manfredi, da Roma
Risposta ADUC
forse sarebbe stato piu' opportuno rifiutare l'operazione: ma non e' detto che per lei fosse sicuramente la cosa piu' conveniente.
Il fatto e' che e' improprio dire che stanno trattenendo quei soldi, rispetto a lei. Semmai, ci pare che li stiano trattenendo nei confronti del mittente, a vantaggio del loro cliente (lei) che pero' non hanno identificato con certezza e quindi pur volendolo favorire non rifiutando il bonifico, non hanno deciso se si sentono o meno di effettuare questo accredito. Cio' premesso, c'e' da chiedersi cosa stiano aspettando, in quanto se non si sentono (legittimamente) di dar corso all'operazione, si decidano a rigettarla. Probabilmente stanno temporeggiando per acquisire dati, ma si sono messi in una posizione un po' complicata poiche' l'unico modo per avere certezze era rifiutare il bonifico. In questo modo, non si vede come possano evitare con assoluta certezza il rischio di un errore.
Il problema la riguarda, in realta', sino ad un certo punto (che lei sia il destinatario e quindi possa vantare dei diritti su quella operazione non e' assodato) e probabilmente dovrebbe solo agire sul suo debitore per ottenere il pagamento non eseguito (poiche' lo stesso e' liberatorio per il debitore solo quando giunge al creditore e cosi' non e' stato) lasciando che sia il mittente a risolvere il problema. Tuttavia, se vuole provare, puo' inviare una raccomandata A/R alla banca, indicando tutti gli estremi della questione, allegando anche una dichiarazione dell'ordinante e chiedendo di volerle confermare, entro 15 gg, l'esecuzione dell'accredito oppure comunicarle gli ulteriori elementi necessari.
Il fatto e' che e' improprio dire che stanno trattenendo quei soldi, rispetto a lei. Semmai, ci pare che li stiano trattenendo nei confronti del mittente, a vantaggio del loro cliente (lei) che pero' non hanno identificato con certezza e quindi pur volendolo favorire non rifiutando il bonifico, non hanno deciso se si sentono o meno di effettuare questo accredito. Cio' premesso, c'e' da chiedersi cosa stiano aspettando, in quanto se non si sentono (legittimamente) di dar corso all'operazione, si decidano a rigettarla. Probabilmente stanno temporeggiando per acquisire dati, ma si sono messi in una posizione un po' complicata poiche' l'unico modo per avere certezze era rifiutare il bonifico. In questo modo, non si vede come possano evitare con assoluta certezza il rischio di un errore.
Il problema la riguarda, in realta', sino ad un certo punto (che lei sia il destinatario e quindi possa vantare dei diritti su quella operazione non e' assodato) e probabilmente dovrebbe solo agire sul suo debitore per ottenere il pagamento non eseguito (poiche' lo stesso e' liberatorio per il debitore solo quando giunge al creditore e cosi' non e' stato) lasciando che sia il mittente a risolvere il problema. Tuttavia, se vuole provare, puo' inviare una raccomandata A/R alla banca, indicando tutti gli estremi della questione, allegando anche una dichiarazione dell'ordinante e chiedendo di volerle confermare, entro 15 gg, l'esecuzione dell'accredito oppure comunicarle gli ulteriori elementi necessari.
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