Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 aprile 2004
Domanda 29 aprile 2004
Cara Aduc buongiorno, ho bisogno di un vostro consiglio poiche' ritengo di aver subito un ingiustizia. La settimana dal 9 al 16 febbraio, io e mia moglie abbiamo acquistato un pacchetto Costa Crociere per fare un viaggio ai Caraibi. Il fatto e' molto semplice: arrivati a Miami, dopo uno scalo a Francoforte, la valigia non c'era. Gli operatori della Lufthansa, compagnia che ci ha seguito per tutto il volo da Firenze-Francoforte-Miami ci hanno subito detto che la valigia era rimasta a Francoforte e sarebbe arrivata il giorno seguente in Miami.
Dal momento che noi partivamo per una crociera ci hanno detto che non sarebbe stato possibile ricevere la valigia nelle varie isole, quindi ci sarebbe arrivata alle Cayman l'ultimo giorno della vacanza; cosi' e' stato. A questo punto, dietro a consigli degli operatori stessi, abbiamo comprato qualcosa nel primo scalo (Key West, isola della Florida dove una t-shirt costa 50 dollari) e ci hanno detto di tenere le ricevute. Arivati a casa abbiamo comunicato alla Costa e alla Lufthansa l'accaduto, ci hanno detto di non preoccuparsi "tanto c'e' l'assicurazione... " e di inviare la richiesta danni con tanto di ricevute originali e a distanza d i tre mesi ci siamo visti recapitare a casa un assegno dell'importo di 200 euro con una richiesta di 1800 euro.
La mia domanda e' questa: vi sembra giusto? Credetemi che non abbiamo comprato niente di piu' che ciabatte, mutande, calzini, costume, schiuma da barba ecc... Tutto quello che poteva servire per trascorrere una vacanza in due persone per una settimana senza esagerare purtroppo i prezzi erano quelli e con le ricevute si puo' verificare.
Si puo' fare qualcosa? Hanno diritto di rovinare una vacanza a due persone e passarla liscia? Confido in una vostra veloce risposta.
Iarno, da Barberino di Mugello /Firenze

Risposta ADUC
1800 euro forse e' un po' eccessivo, oggettivamente. Una cosa e' acquistare quanto necessario, altra eccedere. Se veramente sono stati spesi 1800 euro solo per i beni indispensabili, forse sono stati compiuti acquisti in luoghi inadatti, di fatto aggravando volontariamente il danno. Una cosa e' poter acquistare quanto necessario a prezzi di mercato, altra e' acquistare i capi fuori dai prezzi medi determinando volontariamente un aggravio. 200 euro possono essere pochi, ma 1800 non sono credibili, se non nei termini di aggravio di cui sopra. Cio' premesso, il consiglio e' d'inviare una contestazione del rimborso ricevuto, intimando di provvedere alla rifusione totale del danno, con l'avviso che in difetto agirete in giudizio (mantenendovi sotto i 1000 euro, se possibile, per evitare spese addizionali che a fronte di un rimborso dai termini comunque incerti rispetto alle aspettative, sarebbe meglio evitare) rivolgendosi pertanto al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →