Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 aprile 2004
Domanda 29 aprile 2004
gen. ma redazione, sono stato derubato del portafogli contenente vari documenti, tra cui la tessera aura per findomestic. mi sono preoccupato di fare la telefonata per il blocco, pero' nonostante tutto, in soli 20 minuti, ignoti hanno utilizzato la carta tramite sportello bancomat, prelevando 1, 450, 00 euro tramite 6 operazioni. ho sporto denuncia ai carabinieri, e inviata tramite raccomandata alla sede findomestic (v. c. colombo roma), i quali operatori, mi hanno ritenuto responsabile dei prelievi, e non verro' rimborsato in quanto sostengono, che questi prelievi sono stati effettuati immettendo il codice segreto, e quindi secondo loro sarebbe stata una mia leggerezza conservarlo nel portafogli. cosa posso fare ulteriormente, o mi devo rassegnare al rimborso?
sicuro di una vostra risposta, vi mando i miei piu' cordiali ringraziamenti.
Massimo, da Roma

Risposta ADUC
il fatto che sicuramente vi fosse il codice nel portafogli potrebbe essere contestato, nel caso (intentando pero' un'azione legale) fosse possibile sostenere l'insicurezza del sistema e quindi riconducendo a quest'ultimo la responsabilita' dell'avvenuto prelievo (nel dubbio, il giudice potrebbe rimanere a meta'). Ma se il sistema fosse MOLTO insicuro, un dato tanto oggettivo consentirebbe sicuramente di contestare, in quanto risulterebbe preponderante facendo passare in secondo piano anche la sua eventuale omessa custodia del codice. Il problema e' che questa prova e' difficile da ottenere (le perizie sono complicate) e non e' neanche detto che l'esito sia quello auspicato.
A suo carico rimane il problema che, comunque sia, il furto lo ha subito lei e quindi la responsabilita' correlata non puo' esserle evitata e questo comporta una certa dose di conseguenze a carico. Il punto che eventualmente potrebbe essere sollevato, e' l'applicazione di una franchigia in quanto il blocco e' stato piuttosto tempestivo.
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